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Nuovi orizzonti: generazioni, arte e temi del futuro | 

Obalne galerije Piran | Galleria Monfort, Obala 8, Portorose | Venerdì 21.10. e sabato 22.10.2022

Nuovi orizzonti è un simposio internazionale che mette a tema il futuro dell'arte nel nuovo millenniosecondo una prospettiva collaborativa incentrata sulla creazione multimediale e interdisciplinare. Il simposio si terrà presso la Galleria Monfort e si svolgerà in due giornate e venerdì, 21. 10. 2022 e sabato, 22. 10. 2022. Il programma prevede un dibattito dal vivo sotto forma di conferenze e discussioni con ospiti nazionali e internazionali, autori affermati, artisti, professori ed esperti del settore culturale provenienti dal contesto sloveno, italiano, croato e austriaco.

Gli ospiti sono stati invitati a riflettere sulle nuove prospettive del settore, sul funzionamento del sistema dell'arte e della creatività di oggi. I contributi si intendono come spunti di riflessione e proposte in risposta alle domande da cui nasce il simposio: qual è il ruolo delle nuove generazioni di artisti contemporanei in un'epoca di profondi cambiamenti tecnologici e sociali? Qual è il valore del sostegno delle istituzioni culturali nei processi di creazione ed educazione nel campo dell'arte nel XXI secolo? Oggigiorno l'arte viene spesso messa in risalto sia a livello sociale che economico: come possono le generazioni future avvicinarsi alla strumentalizzazione che spesso viene fatta della libera espressione nel campo delle arti visive? 

Durante il simposio, inoltre, i convenuti al simposio scopriranno da dove traggono ispirazione le nuove generazioni, quali sono i loro nuovi orizzonti e quali i temi principali che, a loro avviso, caratterizzano il nuovo millennio. 

Il simposio internazionale si rivolge al pubblico professionale e agli appassionati di pratiche contemporanee. Dato il suo carattere internazionale, l'evento si terrà in inglese. Gli eventi centrali del simposio verranno presentati in sloveno. 

L'organizzazione del simposio è il risultato di una collaborazione strategica tra le Gallerie costiere di Pirano e PiNA Koper. Si tratta di un esempio di buona pratica di cooperazione inter-istituzionale tra attori locali: le Gallerie Costiere di Pirano, in quanto istituzione pubblica centrale per l'arte contemporanea nell'area del Litorale, e l'Associazione culturale ed educativa PiNA, che da 10 anni a cadenza annuale produce IZIS, il festival d’arte multimediale unico in Istria.

Il simposio internazionale Nuovi Orizzonti fa parte del programma di eventi organizzati in occasione della decima edizione di IZIS (23. 9 – 16. 10. 2022, Magazzino Libertas, Capodistria) e della mostra collettiva NEXT GENERATION (21. 10 – 31. 12.2022, Gallerie Costiere di Pirano, Galleria Monfort, Portorose), che inaugura la sera della prima giornata del simposio. La mostra NEXT GENERATION, dedicata a giovani artisti e studenti di otto accademie d'arte e programmi universitari di arti visive (Venezia, Capodistria, Lubiana e Vienna), si terrà presso la Galleria Monfort di Portorose il 21.10.2022 alle ore 18.00. 

Gli organizzatori sono lieti di poter dedicare una speciale attenzione alle nuove generazioni di artisti e di riflettere sugli importanti cambiamenti professionali che il settore dell'arte e della creatività sta vivendo in questo momento storico eccezionale.

P R O G R A M M A

 

Venerdì, 21. 10. 2022

 

– 09:30 Registrazione e caffè

– 10:00 Introduzione

Mara Ambrožič Verderber, Direttrice dell'Istituto pubblico delle Gallerie costiere di Pirano

Borut Jerman, Presidente dell'Associazione culturale ed educativa PiNA

– 10:15 – 10:45 Marjetica Potrč, artista e docente

La partecipazione come strumento educativo

– 10:45 – 11:00 Discussione (domande e risposte)

– 11:00 – 11:15 Pausa caffè

– 11:15 – 12:00 Dott.ssa Clarissa Ricci, Prof. aggiunto, Università di Bologna

Diventare contemporanei. La Biennale di Venezia e l'istituzionalizzazione del “nuovo" 

– 12:00 – 12:15 Discussione (domande e risposte)

– 12:15 – 12:45 Dr.ssa Marina Gržinić, Prof. Academy of Fine arts Vienna

L'importanza dell'esperienza pratica nel processo educativo e la necessità di fare rete tra musei/gallerie e piattaforme universitarie

– 12:45 – 13:00 Discussione (domande e risposte)

– 18.00 Inaugurazione della mostra NEXT GENERATION. Studenti dalle Accademie di Belle Arti e programmi universitari per le arti visive 

 

Sabato, 22. 10. 2022
– 10:00 Caffè e saluto

– 10:15 – 10:45 In dialogo: Mara Ambrožič Verderber e Pepi Sekulich, Preside e prof. aggiunto, AVA – Akademija za vizualne umetnosti, Lubiana

Sulle particolarità del modello educativo AVA: polifonia metodologica tra teoria e pratica

10:45 – 11:15 Domen Ograjenšek, curatore e critico d'arte visiva contemporanea.

Approcci alla produzione contemporanea

– 11:15 – 11:45 Dott. Tadej Droljc, artista e ricercatore

Esempi dalla prospettiva internazionale

– 11:45 – 12:00 Pausa caffè

– 12:00 – 13:30  L'arte del futuro, tavola rotonda

Moderato da Tilen Žbona, Professore associato dell'Università di Primorska, Facoltà di Educazione, Arti Visive e Design, Capodistria.

Nika Erjavec, artista, Festival IZIS, 2022

GORGON URBAN, Academy of Fine arts Vienna

Sebastian Konzett, Academy of Fine arts Vienna

 

BIOGRAFIE DEI PARTECIPANTI

Marjetica Potrč

Marjetica Potrč è un’artista e architetto che vive a Lubiana. Il suo lavoro pone l’accento sull’empowerment individuale e comunitario, sugli strumenti di risoluzione dei problemi e sulle strategie per il futuro che trascendono il consenso neoliberale e testimoniano i fallimenti del modernismo. Ha esposto ampiamente in Europa e in America. Per la 23a Biennale di Sydney (2022) ha creato una nuova installazione incentrata sui diritti del fiume. È stata docente di pratiche partecipative presso l’Università di Belle Arti/HFBK di Amburgo (2011-2018) e Visiting Professor presso il Massachusetts Institute of Technology (2005) e la Facoltà di Arte e Design dello IUAV di Venezia (2008, 2010). Ha ricevuto numerose borse di studio e premi.

Clarissa Ricci

Clarissa Ricci è professore associato all’Università di Bologna. La sua ricerca si concentra sulla storia e sulle reti delle mostre, delle biennali, delle fiere e del contemporaneo. È stata destinataria di una Getty/ACLS Postdoctoral Fellowship in Storia dell’Arte (2019-2020), e in precedenza le è stata affidata dall’Università Iuav di Venezia (2017-2019) una ricerca sui fondamenti di Arte Fiera. Inoltre, è stata Visiting Fellow alla Columbia University di New York e ha ottenuto una Library Research Fellowship dal Getty Research Institute di Los Angeles. È autrice di APERTO 1980-1993. La mostra dei giovani artisti alla Biennale di Venezia (Postmedia Books, Milano, 2022) e ha scritto numerosi saggi. È stata curatrice di diverse raccolte, come quella sulla Biennale di Venezia, Starting from Venice. Studi sulla Biennale (2011), il più recente Double Trouble. Pre-Fair Exhibitions in Contemporary Art (2020). È inoltre fondatrice e redattrice della rivista accademica OBOE journal. Sulle Biennali e altre mostre, e curatore di Venezia Arti.

Marina Gržinić

Marina Gržinić è una filosofa, teorica e artista di Lubiana. Dal 1993 lavora presso l’Istituto di Filosofia del Centro di Ricerca Scientifica dell’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti, e oggi lavora come professore e consulente scientifico. Dal 2003 è anche professore ordinario all’Accademia di Belle Arti di Vienna, pubblica frequentemente, tiene conferenze in tutto il mondo e si occupa di video e media art dal 1982. Il lavoro teorico di Gržinć si concentra sulla filosofia e sull’estetica contemporanea dopo il modernismo. Si concentra sulla teoria dell’ideologia, della tecnologia, della biopolitica/necropolitica, della tecnologia video e del transfemminismo in relazione alla decolonialità. 

Pepi Sekulich

Pepi Peter Sekulich è il fondatore e iniziatore dell’A.V.A. Institute – Academy of Visual Arts e dei suoi programmi. Si è laureato a Londra /1992/ – Wimbledon College of Art (University of the arts London). Come scenografo teatrale ha lavorato a più di 30 produzioni teatrali e di danza con numerosi teatri e compagnie: Outsider 1995, Stereotype 1996, Ita Rina 1997, Spleti 1998, Ljubljana 1999, Sound in the Head 2000, Guardian of the Border 2000, Desperado Tonic 2001, New World 2002, Clairvoyant 2003, Reality 2006… Ha vinto numerosi premi per la migliore scenografia cinematografica. Ha diretto il lungometraggio documentario Rehearsal for Death del 2007. È autore di numerose mostre e azioni artistiche. Ha insegnato Belle Arti e Concettualizzazione dello spazio in diverse università e istituzioni artistiche.

Domen Ograjenšek

Domen Ograjenšek si è laureato in filosofia presso la Facoltà di Ljubljana e lavora nel campo dell’arte contemporanea come scrittore, critico d’arte, ricercatore e curatore. È stato redattore della rivista ŠUM e del suo collettivo di ricerca ed ex membro della redazione cultura e scienze umane di Radio Študent, dove ha lavorato come redattore di Art-področja – un programma radiofonico di un’ora sull’arte contemporanea. La sua ricerca si concentra sulla filosofia classica tedesca e su quella moderna francese, alla ricerca delle loro dis/continuità e della loro rilevanza per l’epistemologia delle pratiche artistiche contemporanee. Attualmente sta svolgendo il dottorato di ricerca presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna. Cura la open call annuale U30+, organizzata da Aksioma (Istituto per l’arte contemporanea di Lubiana) per sostenere i nuovi lavori di giovani artisti sloveni di età inferiore ai 35 anni. Istituito nel 2013, questo programma mira a colmare il divario tra gli anni della scuola e il mondo professionale, esplorando tendenze, temi, linguaggi e formati emergenti nel panorama dell’arte contemporanea slovena. 

Tadej Droljc

Tadej Droljc (nato nel 1981) è un artista interdisciplinare e coder creativo sloveno che lavora nel campo della musica elettronica, della composizione audiovisiva generata al computer e di altre forme di arte intermedia. Il suo lavoro recente si concentra su quello che definisce un approccio pluralistico alla composizione audiovisiva in tempo reale, in cui diverse gerarchie tra suono e immagine coesistono all’interno delle singole composizioni. Tadej ha conseguito un dottorato di ricerca in Composizione audiovisiva presso il Centre for Research in New Music (CeReNeM, Regno Unito) sotto la supervisione del Dr. Alexander Harker e del Prof. Pierre Alexandre Tremblay (con il sostegno di una borsa di studio del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia). Per i suoi lavori recenti, Tadej ha ricevuto il Lumen Prize Student Award, la Dennis Smalley Electroacoustic Music Fellowship e il Most Promising Video Artist Award al Madatac. Un’opera del suo progetto collaborativo Synspecies ha vinto il premio Edigma Semibreve ed è stata selezionata per il Lumen Prize nella categoria immagini in movimento. Tadej si è esibito e ha esposto il suo lavoro in festival e gallerie di tutto il mondo come Ars Electronica, L.E.V. Festival, Brighton Digital Festival, Marché du Film – Festival de Cannes, Semibreve, Galerija Kapelica, Madatac o Athens Digital Arts Festival tra gli altri. Con il progetto Synspecies è entrato a far parte di ENCAC – European Network for Contemporary AV Creation e attualmente collabora con Futurelab Ars Electronica al progetto Immersify.

Nika Erjavec 

Nika Erjavec lavora nei campi dell’arte intermedia basata sulla ricerca, del teatro, della fotografia e del design. Nel 2017 si è laureata presso il Dipartimento di Unique Design dell’Accademia di Belle Arti e Design di Lubiana, dove attualmente sta completando il Master in Scultura. Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata sulla percezione della vibrazione e del suono, dalla sua materialità all’iperoggettività del cambiamento ambientale a livello di paesaggio acustico e non solo. Per la serie di installazioni (in)VISIBLE e la ricerca artistica ibrida, è stata premiata con il Premio ALUO Prešeren 2019 e nominata per il Premio Prešeren dell’Università. Nell’ultimo anno ha presentato mostre personali intermedie presso la Small Gallery BS e la Alkatraz Gallery. Durante gli studi partecipa attivamente a mostre locali e internazionali. Come scenografa, attrezzista e fotografa (Medaglia di bronzo dell’Associazione Fotografica Serba 2017) lavora occasionalmente in teatro (SNG Ljubljana, MG Ptuj, MGL, SNG Maribor). Parallelamente, partecipa a diversi workshop in patria e all’estero e prepara e conduce laboratori sull’accessibilità culturale, sulle potenzialità sensoriali e materiali e sui contesti ambientali e sociali contemporanei.

GORGON URBAN

La coppia di artisti GORGON URBAN si concentra su azioni performative nello spazio pubblico. Assembler è un artista audiovisivo, coder creativo e produttore musicale con sede in Austria (assembler.live). Robo Mihaly è un regista di documentari con sede in Slovacchia.

Sebastian Konzett

Il maestro Sebastian Konzett (1996, Vienna) è un artista digitale che si occupa di modellazione e animazione 3D. Attualmente studia pratiche artistiche post-concettuali presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna e ha una formazione scientifica in biologia e in particolare in antropologia evolutiva (Università di Vienna). Nel suo lavoro interdisciplinare tra scienza e arte, affronta temi che riguardano i vari sviluppi della società e il loro impatto globale sulla natura e sui mezzi di sussistenza.