SAKAN E PIRANO –
Galleria Herman Pečarič |
Inaugurazione, giovedì 14 maggio 2026 alle ore 18.00 |
Curatori: Lazar Sakan, Slavoljub Stanković.

COMUNICATO STAMPA
Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 18.00, presso la Galleria Herman Pečarič di Pirano inauguriamo la mostra commemorativa dedicata al rinomato designer e pubblicitario Dragan Sakan, intitolata “Sakan e Pirano”. All’inaugurazione seguirà un momento musicale con l’esibizione di: Teo Collori & Erato.
Di professione psicologo, fu un pioniere della pubblicità in Serbia e in altri Paesi della regione. Fu direttore creativo, uomo di visione e di successi, una delle prime figure riconoscibili del nostro panorama imprenditoriale. Sakan era profondamente legato a Pirano, città che proprio grazie a lui si iscrisse sulla mappa mondiale della creatività. Qui nacquero idee che segnarono il suo percorso creativo: dal passaggio a Studio Marketing Delo allo sviluppo della rete mondiale Saatchi & Saatchi nei Balcani, fino alla fondazione dell’agenzia New Moment e del festival IdeaCampus.
In onore della sua memoria, la famiglia donò nel 2011 al Comune di Pirano una scultura in bronzo, realizzata secondo una sua idea. Rappresenta Pirano come città culturale e creativa e si trova sul lungomare davanti al Teatro Tartini. Quest’anno Pirano gli rende nuovamente omaggio, questa volta con la mostra “Sakan e Pirano”, realizzata in collaborazione e con il sostegno dell’Ambasciata di Serbia in Slovenia, del primo consigliere Aleksandar Gatalica, della famiglia Sakan e dei suoi amici, con il supporto del Comune di Pirano e con l’aiuto delle Gallerie Costiere di Pirano. Un ringraziamento speciale per la collaborazione va a Marko Maršičević. L’allestimento presenta una selezione di fotografie degli anni giovanili della sua creatività e dei primi incontri di Sakan con Pirano, nonché del periodo dei suoi maggiori successi condivisi con questa città.
I curatori della mostra “Sakan e Pirano” sono Lazar Sakan e Slavoljub Stanković. La mostra sarà visitabile fino al 16 agosto 2026.
MAGGIORI INFORMAZIONI SUI CONTENUTI DELLA MOSTRA “SAKAN E PIRANO”
Testo: Slavoljub Stanković, scrittore e direttore creativo.
SAKAN E PIRANO
Mostra commemorativa
Dicono che Pirano sia una città unica – un museo a cielo aperto, una perla sulla costa, la Venezia slovena, uno scrigno di tesori… Per superficie è piccola, ma nella sua bellezza infinita; la si può attraversare in pochi passi, ma la si può scoprire per tutta la vita. È anche la città natale del leggendario compositore Giuseppe Tartini e la città del sale – dove c'è sale, dimora anche la saggezza.
Dragan Sakan era un direttore creativo, un uomo di visione e di successi, una delle prime personalità riconoscibili del nostro panorama professionale. Per lui la pubblicità non era soltanto una professione, ma un modo di essere. Con la sua passione e la sua determinazione ha plasmato l'industria pubblicitaria, riunendo intorno a sé i migliori creativi dell'ex Jugoslavia. Il suo principio guida nella vita era semplice ma incisivo: aiutare le persone e le aziende a brillare in tutta la loro luce. Lo riassumeva nella formula semplice ma celebre dell'«1 %» – proprio quella minima quantità di polvere di stelle necessaria per trasformare l'ordinario in qualcosa di magico.
Licenze internazionali, grandi clienti, riconoscimenti internazionali, splendore ed eleganza – tutto ciò che sembra appartenere al mito della pubblicità, nel suo caso è diventato realtà. Con Sakan abbiamo vissuto il nostro momento Mad Men e per un attimo assaporato la vita di Don Draper. Il celebre giornale americano Advertising Age lo ha descritto come una figura mitica – l'uomo che nell'ex Jugoslavia ha trasformato la propaganda in pubblicità moderna.
Si dice che il geniale Giuseppe Tartini abbia prima sognato le sue melodie più belle. Forse è proprio qui il segreto della creatività. Anche Sakan sognava prima le sue idee – e proprio Pirano era il luogo di quei sogni. Qui nascevano le intuizioni che hanno segnato il suo percorso: dal passaggio a Studio Marketing Delo allo sviluppo di Saatchi & Saatchi nei Balcani, fino alla fondazione dell'agenzia New Moment e del festival Idea Campus. Nulla è stato creato prima di essere stato sognato.
Pirano ha donato a Sakan l'idea di Idea Campus, e Sakan ha restituito a Pirano qualcosa di duraturo – l'iscrizione di questa piccola città sulla mappa mondiale della creatività. La città gli ha dedicato un monumento sul molo: un'immagine di Pirano costruita con libri-idee, così come l'aveva immaginata lo stesso Sakan. Una visione che ha preso forma.
La città di Pirano oggi continua questo cerchio magico. In collaborazione con l'Ambasciata della Repubblica di Serbia in Slovenia, con il primo consigliere Aleksandar Gatalica, con la famiglia Sakan e con i suoi amici, è nata la mostra Sakan e Pirano. Il trasferimento della mostra alla Galleria Herman Pečarič non sarebbe stato possibile senza il sostegno del Comune di Pirano e il patrocinio delle Gallerie Costiere Pirano. Questo allestimento unico svela fotografie selezionate degli anni creativi giovanili e dei primi incontri tra Sakan e Pirano, ma anche dei periodi dei suoi maggiori successi, che egli ha condiviso con questa città. Comprende anche il tempo in cui, come suo abitante, ospitava leggende dell'arte e della pubblicità mondiale. Un posto speciale appartiene ai momenti di ispirazione – sulla barca New e in Piazza Tartini, dove, come si direbbe, si vede più chiaramente con il cuore.
Dicono che Pirano sia unica. Un museo a cielo aperto, una perla sul mare, la Venezia slovena… E Sakan ha aggiunto a questo fatto anche la sua inconfondibile percentuale di magia. Così Pirano è diventata anche la città delle idee.
Non esistono due Pirano. Così come non esistono due Dragan Sakan. Quando si sono incontrati, è nato un amore – tra un uomo e una città. In un legame del genere nulla è impossibile. Tantomeno che si incontrino di nuovo. Proprio come accade oggi.






