Dopo una serie di inaugurazioni e di altri eventi culturali svoltisi a settembre, il mese di ottobre sarà caratterizzato da diversi eventi di accompagnamento alle mostre e, naturalmente, dal simposio di scultura celebrativo FORMA VIVA PORTOROSE 1961─2021 che è in pieno svolgimento e terminerà a metà mese.

Il simposio celebrativo è presieduto dalla direttrice delle Gallerie costiere Pirano (GCP) Mara Ambrožič Verderber e dalla curatrice dr. Majda Božeglav Japelj. Il tradizionale intaglio di sculture in pietra di quattro rinomati scultori (Mario Lopez dal Portogallo, Alberto Scodro dall'Italia, Max M. Seibald dall'Austria e Jure Markota dalla Slovenia) si concluderà con un programma dinamico dedicato all'arte e alla natura. Per la prima volta nella storia di questo evento, le opere d'arte create al simposio verranno posizionate in quattro spazi pubblici delle città costiere: Pirano, Isola, Capodistria e Ancarano. I comuni dell'Istria slovena, d’altronde, con la loro partecipazione attiva al simposio di quest'anno, hanno supportato questo evento artistico unico, presente sulla scena internazionale da sei decenni. Sfoglia la foto galleria…

Lunedì, 11 ottobre 2021, FORMA VIVA PORTOROSE 2021 si concluderà con una conferenza stampa alle ore 12.00 presso Vinakoper a Capodistria. Alla presentazione dei risultati del simposio (Mara Ambrožič Verderber, direttrice delle GCP e dr. Majda Božeglav Japelj, curatrice delle GCP) seguirà la presentazione dell’evento di chiusura del parigino Vincent Ceraudo e la degustazione del vino con l'etichetta Forma Viva celebrativa. Saranno presenti i scultori (Max Seibald, Alberto Scodro e Jure Markota), collaboratori locali, artisti e sponsor dell'evento.

Sabato, 16 ottobre 2021, alle 17.00 nel parco delle sculture Forma Viva a Sezza si svolgerà FINISSAGE, la conclusione solenne con la presentazione delle nuove opere scultoree e con l'inaugurazione del progetto speciale – l’intervento artistico nell’ambiente di Vincent Ceraudo.

Tra gli eventi in accompagnamento al simposio, spiccano i laboratori organizzati per gruppi scolastici dalle GCP e dalla curatrice pedagogista Ana Papež. Nel piacevole ambiente della natura nel Parco delle sculture, i giovani partecipano ai giochi, ai laboratori di danza con la ballerina e coreografa Tamara Perić e ai laboratori di scultura con il siporex con lo scultore Miha Pečar. I partecipanti ai laboratori fanno un giro nel parco delle sculture, dove apprendono la breve storia di Forma Viva e conoscono le sculture create nel corso degli anni. Prima della parte pratica dei laboratori ai bambini viene spiegato il lavoro dello scultore, conoscono i vari materiali scultorei e gli attrezzi utilizzati, con le istruzioni necessarie per un lavoro in sicurezza. Clicca qui per maggiori informazioni…

A ottobre abbiamo in programma anche un laboratorio di creazione di oggetti a partire dalla carta straccia e altri materiali di scarto. Sarà organizzato in collaborazione con l'artista e pedagoga Fulvia Grbac e si svolgerà anch’esso all'aperto nel Parco delle sculture Forma Viva Portorose.

La Galleria Medusa di Capodistria ospita la mostra LA PORTATA DELLO SGUARDO di tre artiste del Litorale: Nina Mršnik, Lara Jeranko Marconi e Eda Birsa. In contemporanea alla mostra, che fa parte della terza edizione di SPEKULA ed è stata realizzata in collaborazione con le GCP e la Facoltà di studi educativi dell'Università del Litorale, l'8 ottobre 2021 alle ore 18.00 verrà proiettato il film di Radovan Čok dal titolo GIBLJIVA SLIKA (IMMAGINE IN MOVIMENTO). Dopo la proiezione si potrà discuterne con l'autore, rinomato direttore della fotografia, cameraman e fotografo del Litorale. Clicca qui…

Nataša Segulin, Capodistriana, espone alla Galleria Loggia di Capodistria e sta di nuovo sorprendendo il pubblico con un'eccezionale serie di fotografie intitolata LUMEN. La sua storia fotografica si svolge nell’edificio in rovina dell’antico convento dei padri Serviti nel centro storico di Capodistria, dove fino al 1996 trovava la sua sede il reparto di maternità. Ma la narrazione visiva non è solo la storia di un edificio. La peculiarità di quest'opera, che cela al suo interno anche ricordi intimi, sono le immagini minimaliste raffinate, la ripetizione ritmica di forme archetipiche e marcati contrasti tra luce e ombra. È di questo che vogliamo parlare con l'autrice e con il dr. Andrej Medved, nella visita guidata alla mostra che si svolgerà nella seconda metà di ottobre. Per maggiori informazioni, clicca qui…

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