Le Gallerie costiere di Pirano chiudono il primo quadrimestre con una serie di nuove mostre ed eventi nonché e sono liete di annunciare la riapertura della Galleria Monfort a Portorose. Attendiamo la primavera e questo’anno per la prima volta celebriamo anche la Giornata della Terra.

Presso la Galleria Monfort a Portorose dal 2 aprile al 23 maggio 2021 si potrà visitare l’installazione ambientale di BORIS ANTON BEJA intitolata SAIL WITH ME. L’autore si colloca tra gli esponenti più in vista della giovane generazione di artisti visuali. Il suo linguaggio estetizzato, ma allo stesso tempo diretto, nel quale intreccia diversi media, mette criticamente a nudo i malesseri della società contemporanea. L’idea dell’artista di includere nella mostra anche una zattera di legno, ancorata ad alcuni passi dallo spazio espositivo, non si è realizzata. In realtà, nel corso dell’allestimento, avrà luogo l’evento unico della sua distruzione, quasi una sorta di atto rituale. La registrazione sarà condivisa sulle reti sociali.

Un’altra mostra sarà inaugurata il 21 aprile nella Galleria Medusa di Capodistria dove le GCP presenteranno per la prima volta la pittrice LUČKA ŠPAROVEC. L’esposizione, intitolata PREHAJANJE (PASSAGGIO), comprenderà disegni di grandi dimensioni, dipinti e oggetti diversi. In tutta la sua attività creativa l’autrice pone costantemente in rilievo il disegno, linee che dalle forme realistiche si riducono via via a una specie di forma astratta. Con il disegno crea anche i dipinti, sempre nelle sue riconoscibili tonalità pastello.

Solo alcuni giorni più tardi, il 23 aprile, nella Galleria civica di Pirano si inaugurerà la mostra JAZ BIVAM (IO ABITO) che le GCP organizzano in collaborazione con L’Associazione culturale Maravee (Udine, Italia) nell’ambito del FESTIVAL MARAVEE DRESS – L’abito rigeneratore d’Identità e Ambiente tra Arte, Moda e Spettacolo che nel corso del 2020 ha visto un susseguirsi di eventi in diverse località del Friuli Venezia Giulia. Alla mostra di Pirano, che chiude il festival, si presenteranno autrici slovene e italiane: VANJA BUČAN, PETRA DOLJAK, URŠA SKUMAVC, ELENA FAJT, SIMONA SEMENIČ, NADA ŽGANK e ROMINA DORIGO. La mostra si propone come un dialogo dinamico e un intreccio di connessioni tra diversi generi artistici − fotografia, moda, performance, video e installazioni − e suggerisce un quesito: è l’identità umana ad abitare l’abito, oppure è l’abito che plasma la nostra identità e si presenta attraverso il corpo?

Quattro istituzioni slovene – la Galleria carinziana degli artisti figurativi (KGLU) di Slovenj Gradec, Galleria di Murska Sobota, la Galleria ZDSLU di Lubiana e le Gallerie costiere di Pirano – l’anno scorso e nei primi mesi del 2021 hanno realizzato il progetto espositivo nazionale LOJZE LOGAR, PREGLEDNA RAZSTAVA 1968−2014 (LOJZE LOGAR,RETROSPETTIVA 1968−2014). I cicli pittorici di Logar sono stati e sono tuttora visitabili nelle gallerie sunnominate. Nel mese di aprile i curatori delle gallerie carinziana e piranese – Marko Košan (a capo del progetto e curatore della monografia in preparazione) e Nives Marvin – illustreranno a Pirano, nella Galleria civica, questo progetto interistituzionale, con un particolare accento sulle singole mostre. Nel caso la situazione epidemiologica non lo consentisse, sarà organizzata una presentazione virtuale.

Dal 26 marzo al 30 giugno sono esposti in diversi edifici culturali e sacri di Pirano (Teatro Tartini, battistero di San Giovanni Battista, chiesa della Madonna della Salute, chiesa di S. Pietro, chiesa di S. Rocco, chiesa della Beata Vergine dellaConsolazione, Casa Tartini) e nella Sala di pietra del Monfort a Portorose i dipinti dei cicli OBJEMI (ABBRACCI) e EXODUS del pittore SAFET ZEC. Entrambi i cicli sono stati realizzati dall’autore negli ultimi vent’anni, ispirati dal suo profondo rispetto per i tragici avvenimenti bellici in Bosnia ed Erzegovina e per il problema dei flussi migratori contemporanei. La mostra è stata organizzata dalle Gallerie costiere di Pirano, dall’AT Maona, dall’Associazione degli Amici dei tesori di S. Giorgio in collaborazione con il Comune di Pirano, la Comunità degli Italiani Giuseppe Tartini Pirano, la Parrocchia di Pirano, l’Auditorio di Portorose e l’Associazione turistica di Portorose. 

Il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, si celebreranno i 51 anni di impegno e iniziative per la salvaguardia dell’ambiente e uno sviluppo sostenibile. Su proposta del Comune di Pirano anche le Gallerie Costiere di Pirano e alcune altre associazioni culturali del comune aderiranno ai festeggiamenti per questo importante anniversario. Con il motto L’ARTE PER LA GIORNATA DELLA TERRA sarà promossa un’iniziativa che prevede operazioni di pulizia negli spazi comunali gestiti dalle GCP, con l’intento di porre in evidenza l’importanza di un ambiente di lavoro ordinato ma anche la sempre crescente esigenza di salvaguardia e conservazione del patrimonio architettonico per le generazioni future. L’iniziativa si svolgerà dal 20 al 23 aprile del 2021, ogni giorno dalle 9 alle 17, nell’ex Stazione di polizia di Portorose: sono invitati a parteciparvi tutti coloro che desiderano aiutare!