FRANCESCO BERTOCCO. BREAKING THE CIRCUIT OF CONTROL |
Inaugurazione della mostra e presentazione del catalogo |
Galerija Fotografija, Center Rog, Trubarjeva cesta 72, Lubiana |
Sabato, 12. 9. 2026 alle 18.00 | 12. 9.— 3. 10. 2026.
A cura di: Gabi Scardi, con Mariagrazia Muscatello.
La pubblicazione del progetto, commissionata dalle Gallerie Costiere Pirano e curata da Gabi Scardi, sarà pubblicata e distribuita da Humboldt Books Milano. La raccolta riunisce saggi e contributi critici di diversi autori.

Sabato 12 settembre 2026 alle ore 10.00, presso il Museo Civico di Lubiana, nell’ambito del progetto Breaking the Circuit of Control , si terrà una discussione seguita dalla proiezione del film O homem no pelourinho di Francesco Bertocco.
Partecipano: Francesco Bertocco e il prof. dott. Vito Flaker.
Maggiori informazioni sul progetto:
FRANCESCO BERTOCCO. BREAKING THE CIRCUIT OF CONTROL – Gallerie Costiere Pirano
Programma pubblico internazionale completo:
https://www.obalne-galerije.si/it/breaking-the-circuit-of-control-programma-pubblico-internazionale-2026/
Il progetto Francesco Bertocco. Breaking the Circuit of Control è sostenuto dalla XIII edizione di Italian Council, programma internazionale di supporto alla creatività contemporanea italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Breaking the Circuit of Control è un progetto dell'artista Francesco Bertocco.
Da sempre interessato alla storia della medicina e dei metodi di cura, Bertocco, si concentra sulla figura, il pensiero, i metodi e l'influenza dell'intellettuale e riformatore della psichiatria moderna Franco Basaglia.
Attivo in Italia dagli anni Sessanta fino alla scomparsa avvenuta 1980, Basaglia stimolò, con la sua strenua attività, la nascita di un movimento antimanicomiale e una radicale revisione del concetto di pericolosità della malattia psichiatrica e dei trattamenti basati su metodi di contenzione.
Nel 1978-’79 l’eco internazionale della sua militanza lo portò in Brasile.
Breaking the Circuit of Control si incentra su questa esperienza.
Durante i viaggi in Brasile lo psichiatra incontrò i principali protagonisti della psichiatria brasiliana, tenne una serie di conferenze e di dibattiti presso diverse sedi di ricerca, visitò luoghi come Juqueri, tra i più grandi istituti psichiatrici del novecento, l'Ospedale Universitario di Belo Horizonte, e l'Ospedale Colônia di Barbacena, i cui degenti versavano in tragiche condizioni.
L’impatto della sua presenza sull’ambiente brasiliano della psichiatria fu fortissimo e duraturo.
L’esito di questi viaggi fu, nel 1979, la pubblicazione delle Conferenze Brasiliane: Basaglia vi espresse la passione critica e l'urgenza delle sue riflessioni.
Il progetto di Francesco Bertocco è frutto di lunghe indagini e di ricerche sul campo.
L’artista ha ripercorso le tappe del viaggio di Basaglia, incontrato figure che nel periodo brasiliano gli furono vicine.
Il risultato consiste in una serie di fotografie scattate a Juqueri e negli altri luoghi attraversati da Basaglia, e in un video in cui le sue scelte, i suoi metodi e l’atmosfera dei dibattiti brasiliani vengono evocati attraverso una messa in scena partecipativa.
Se il suo intento è di evidenziare il valore del lavoro fatto dall’intellettuale e neuropsichiatra a favore di una nuova consapevolezza e di un nuovo immaginario in relazione al disagio mentale, diverse altre tematiche si intersecano nella ricerca: dalla storia della percezione della malattia mentale e della relativa cura, al senso dell’architettura con il suo ruolo condizionante rispetto all’individuo, all’idea di infrastruttura, al concetto di istituzione totale, ossia di struttura che contribuisce all’instaurarsi di uno specifico sistema basato sul controllo.
Allargando ulteriormente lo sguardo, il progetto enuclea il tema, estremamente attuale, dell’esclusione e del confinamento: trattamenti che si riservano a coloro che, a diverso titolo, si sottraggono alla norma e vengono per questo considerati altri, alieni, pericolosi.
Gabi Scardi





