Joso Knez: Speranza, voce, sentiero… |

Galleria Loggia, Capodistria |

29 ottobre 2020 ‒ 29 novembre 2020

Joso Knez è un pittore le cui opere riflettono le passioni dalmate e del Litorale attraverso la varietà di soggetti e l’intensità dei colori. La sua energia positiva e il suo entusiasmo per la vita emergono dalle opere, che siano esse di soggetto figurativo, astratto o di paesaggio. Alla mostra Speranza, voce, sentiero… Knez presenta i lavori degli ultimi dieci anni. Si tratta di opere di grande formato che fanno parte di un ciclo non ancora concluso e che potrebbe essere approssimativamente diviso in tre temi: alberi, paesaggi e astrazioni. Gli alberi per Knez sono simbolo di importanti principi di vita, di connessione con gli antenati, con la famiglia intesa in senso più ampio e simbolo di sé. Il riferimento è anche all’albero genealogico, a volte illustrato solo come un tronco, che rappresenta la ricostruzione degli antenati di un individuo disposti in una struttura ad albero, il cui scopo è mostrare i legami di sangue e le connessioni tra individui. Negli alberi dell'autore sono nascosti simboli che fanno riferimento al padre, alla madre, alla figlia e alla famiglia della moglie. La famiglia è la sua più grande ispirazione.

Joso Knez colloca spesso una figura nel paesaggio o tra gli alberi. Il paesaggio rappresentato è quello più noto a Joso, della Dalmazia e del Litorale. Lo spettatore si identifica con la figura umana inserita nello spazio aperto ed entra così nello spazio stesso, sperimentandone tutta la profondità e la libertà. Le sue opere sono ricche di contrasti cromatici e nonostante la scelta predominante di colori freddi lo spettatore percepisce comunque una sensazione di calore; similmente, quando la tavolozza è limitata a tre colori la percezione che si ha dell’opera è quella di una pienezza e varietà di colore. Quando aggiunge colori caldi, li aggiunge spontaneamente, con vivacità. Per dipingere non usa solo il pennello, ma intensifica il ritmo delle pennellate con il palmo e le dita.

Joso Knez è un pittore che con la sua innocenza infantile e la sua intensa energia nutre le sue opere, e le opere lo nutrono a loro volta, come in un cerchio che si chiude. Speranza, voce, sentiero… è un titolo che dice molto dell’artista. Joso Knez ha ascoltato la voce e ha seguito fedelmente il suo cammino e la sua missione, nella speranza di diffondere il bene e il positivo.

Joso Knez è nato nel 1959 a Zara. All'età di sei anni si trasferisce con i genitori a Bertocchi, dove vive e lavora ancora oggi. Nel 1978 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Venezia e nel 1982 si diploma in pittura con il Prof. Zotti. Nel 1988 ha ricevuto una borsa di studio dal governo italiano per studi post-laurea a Roma, città che gli ha aperto nuovi orizzonti e, così come Venezia, ha fortemente influenzato la formazione del suo stile artistico e del suo pensiero. Nel dipingere sperimenta varie tecniche, tra cui il fresco-secco e ha tenuto lezioni d'arte nelle scuole primarie del litorale e condotto corsi di pittura, circoli artistici e laboratori. Ha esposto in diverse località della Slovenia.