Festival FUGA 2025 |
Arti visive –
Luogo: Galleria Monfort, Portorose,
Date: 10-15 luglio 2025 |
Partecipanti: Fino a 5 studenti internazionali di arti visive |
Inaugurazione delle mostra: lunedì, 14 luglio 2025, alle ore 20 |
Responsabile: Ivan Loboda, direttore del festival FUGA / Coordinamento GCP: Tatjana Sirk

Festival FUGA 2025: Incontro internazionale di teatro, arti visive e visioni giovanili
Capodistria, 7 luglio 2025 – Giovedì 10 luglio, con lo spettacolo Figurae Veneris Historiae degli studenti dell'AGRFT di Lubiana, si aprirà al Teatro di Capodistria la sesta edizione del Festival FUGA. Il festival, che ogni anno arricchisce il panorama culturale della città, anche quest’anno propone un ricco programma di spettacoli teatrali, mostre, concerti e incontri. Allo stesso tempo, consolida il suo ruolo di importante piattaforma regionale per la cooperazione internazionale tra accademie artistiche e lo sviluppo di giovani creatori.
Quest’anno FUGA collabora per la prima volta con il Teatro Glej e il programma Boundary Crossing, nonché con le Gallerie Costiere di Pirano e, il che inserisce il festival anche nell’ambito delle arti visive e perfomrative, con un’attenzione particolare alla mostra che sarà inaugurata lunedi', 14 luglio alle ore 20.00 presso la Galleria Monfort a Portorose, realizzata in coproduzione con l’Avditorij Portorose. Partner del festival sono anche l’Organizzazione degli Studenti dell’Università del Litorale (ŠOUP), che sostiene FUGA sin dall’inizio, e il Club degli Studenti del Comune di Capodistria (KŠOK). Il progetto e' reso possibile dal supporto del Comune di Pirano.
Nonostante la rinuncia dalla Serbia, il festival resta aperto e solidale
Parteciperanno accademie provenienti da Slovenia, Slovacchia, Polonia e Svizzera. L'accademia di Belgrado, a causa della crisi sociale e politica in Serbia e della mancanza di fondi, non potrà partecipare quest'anno.
«Nonostante i grandi sforzi, purtroppo non siamo riusciti a garantire la loro presenza. È una conseguenza delle condizioni estremamente difficili che gli studenti serbi stanno affrontando da mesi con coraggio nelle strade, mentre molti professori rimangono senza stipendio. Non possiamo restare indifferenti», sottolinea il direttore artistico del festival, Ivan Loboda.
In sostituzione del loro spettacolo, il programma fuori concorso presenterà un progetto autoriale di master dell’attrice slovena Gaja Filač.
«Vogliamo mantenere il festival come spazio di libertà d'espressione e solidarietà – anche verso coloro che oggi lottano per le condizioni basilari della creazione artistica», aggiunge Loboda.
Arte visiva e interdisciplinarità: la novità chiave di FUGA 2025
Un'importante novità di quest'anno è la collaborazione con il programma Boundary Crossing del Teatro Glej di Lubbiana, e il sostegno collaborativo delle Gallerie Costiere Pirano. Con ciò, il festival apre per la prima volta le porte anche alle arti visive. Nell’ambito di questa collaborazione, il 14 luglio sarà inaugurata una mostra presso la Galleria Monfort di Portorose, nata come risposta alle performance del programma del festival.
La mostra presso Monfort, curata dall’artista interdisciplinare Marko Čeh, sarà co-creata da giovani artisti visivi sotto la sua supervisione.
«Non si tratta di un’illustrazione del teatro, ma di un dialogo artistico parallelo – una riflessione sulla politicità del corpo, sul silenzio come forma di resistenza e sullo smantellamento delle identità. Tutto ciò in dialogo diretto con gli spettacoli», spiega Ivan Loboda, direttore artistico del festival.
L’arte come risposta al nostro tempo
Il festival mette in evidenza l’arte come risposta agli attuali sviluppi socio-politici.
«Gli spettacoli riflettono lo spirito del tempo – tensioni politiche, ricerca di identità, incertezza. I giovani creatori portano questi temi sul palco con coraggio», afferma Loboda.
Nell’ambito del festival, il 14 luglio si terrà anche una tavola rotonda intitolata Cosa significa essere artista oggi?, che esplorerà il ruolo dell’arte in tempi di instabilità sociale.
Programma competitivo e collaterale
Il selezionatore Ivan Loboda ha incluso nel programma competitivo cinque spettacoli di accademie provenienti da quattro paesi, che si distinguono per l’approccio sperimentale e l’audacia della messa in scena. Le performance saranno valutate da una giuria internazionale di esperti che il 15 luglio assegnerà tre premi. Quest’anno la giuria è composta dalla drammaturga, drammaturga radiofonica e redattrice Varja Hrvatin, dall’attrice teatrale e cinematografica Maja Izetbegović e dalla regista teatrale e operistica Franciska Ery. Per il quarto anno consecutivo sarà assegnato anche il premio del pubblico.
Oltre al programma teatrale e visivo, FUGA offre laboratori, incontri, concerti serali e numerose opportunità di networking.
Tutti gli eventi sono gratuiti.
Programma (ita)
10 luglio 2025
Goran Stefanovski
FIGURAE VENERIS HISTORIAE
Accademia di Teatro, Radio, Cinema e Televisione dell'Università di Lubiana
60 min.
Teatro di Capodistria
CREDITI
Regista
Lucija Trobec
Drammaturga
Luna Pentek
Cast
Nikola Drole, Sara Gorše, Alja Krhin, Maja Kunaver, Rok Ličen
Scenografa
Dea Beatović
Costumista
Sara Grižon
Light Designer
Domen Lušin
Anno
3º
Mentori
Branko Jordan, Jernej Lorenci, Tomaž Toporišič, Blaž Lukan, Jasna Vastl, Sara Slivnik, Tina Kolenik, Janja Korun, Martin Vrtačnik
Sinossi
Figurae Veneris Historiae è una performance sperimentale che esplora le possibilità del linguaggio scenico e del corpo nello spazio. Basata su un’opera letteraria di Goran Stefanovski e su testimonianze di donne in tempi di guerra, fonde livelli sonori e visivi con una poetica teatrale che attraversa il teatro fisico, la confessione intima e la ritualità collettiva. Il motivo centrale del silenzio diventa uno spazio di memoria, trauma e resistenza. Quando echeggia l’ultimo sparo, resta il vuoto in cui dobbiamo imparare a vivere di nuovo. Lo spettacolo pone domande sulla guerra, sul corpo e sul silenzio, attraversate dalle voci delle donne, spesso ignorate.
11 luglio 2025
Collective
BOUNDARIES
Facoltà di Teatro – Accademia delle Arti Performative di Bratislava
50 min.
Teatro di Capodistria
CREDITI
Regista
Miroslav Tauchmann
Drammaturgia
Collettivo
Cast
Adela Barantalová, Ema Slyšková, Michal Tomala, Viktória Orendašová
Scenografia, costumi, luci
Collettivo
Anno
1º
Mentore
MgA. Katarína Aulitisová
Sinossi
Boundaries è un progetto autobiografico che esplora il tema dei confini personali nelle relazioni, centrale per i creatori e profondamente legato alla loro crescita personale. Attraverso una visione introspettiva, gli artisti rivelano la difficoltà nel porre limiti sani e cercano di approfondirne le cause. Il principio chiave della performance è l’“auto-confessione”, che collega esperienze individuali in un ritratto universale dell’esperienza umana. L’approccio registico si basa sull’autenticità e la coscienza collettiva, ispirata alla mitologia indiana. Il progetto affronta traumi generazionali, autostima, compiacenza, manipolazione e crescita personale. Invita il pubblico a riflettere sull’importanza dei propri confini come elemento essenziale della consapevolezza di sé.
12 luglio 2025
Gaja Filač
PRTLJAGE / BAGAGLI
Accademia di Teatro, Radio, Cinema e Televisione, Università di Lubiana
50 min.
Teatro di Capodistria
CREDITI
Ideazione, regia, coreografia e performance
Gaja Filač
Direttrice della fotografia
Veronika Francesca Štefančič
Montaggio
Varja Lorger
Scenografia
Filip Perušić
Costumi
Ana Janc
Trucco
Kristina Mandić
Suono
Matic Dominko
Musica
Martin Vogrin
Comparse – Silhouette
Filip Perušić, Kristina Mandić, Ana Janc, Tara Caruso Bizjak
Assistenti alla camera e fuochisti
Tara Caruso Bizjak, Neža Jankovič
Mix audio
Taša Tomić Egart
Consulente drammaturgica
Nina Kuclar Stiković
Produzione
Mija Špiler
Anno
Master – Arte del Movimento
Mentore
Prof.ssa Tanja Zgonc
Sinossi
“Immagino uno spazio dentro il mio corpo dove si accumulano i ricordi, e gli do forma. Lo materializzo. Questo spazio diventa un’enorme villa in rovina, con infinite stanze senza porte. In ogni stanza abita qualcuno o qualcosa del passato. Vivo in questo luogo post-apocalittico, fuggendo continuamente dai miei coinquilini, che riescono sempre a raggiungermi. Non posso uscire, perché essere intrappolata, incatenata a questo spazio, inebriata da esso – è tutto ciò che conosco. E sembra che l’unico modo per uscire da questo circolo vizioso sia smettere di scappare."
13 luglio 2025
Marta Konarzewska & Martin Crimp
FEWER EMERGENCIES
Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Stanisław Wyspiański di Cracovia
85 min.
Teatro di Capodistria
CREDITI
Regista
Agnieszka Glińska
Drammaturgia
Marta Konarzewska, Martin Crimp
Cast
Karol Grzyk, Julia Jasińska, Joanna Maria Karcz, Anna Krok, Michał Królikowski, Zuzanna Michalczuk, Charles Rabenda, Liliana Sajnok
Scenografia, costumi, luci: Ensemble
Anno
4º
Mentore
Agnieszka Glińska
Sinossi
Fewer Emergencies è una rappresentazione in due parti che indaga le paure interiori, l’impotenza e la presenza della violenza nella società contemporanea. La prima parte è basata su scene improvvisate che offrono uno sguardo intimo nelle vite di otto individui, creando un ritratto collettivo di solitudine e sfiducia. La seconda parte adatta l’omonima opera di Martin Crimp: tre scene indipendenti svelano meccanismi di repressione, dalla dinamica familiare alla violenza casuale, fino all’isolamento assurdo. La struttura poetica permette un accesso sottile e meditativo a un mondo dove la quotidianità crolla sotto il peso della stanchezza collettiva.
14 luglio 2025
MOSTRA / EXHIBITION
In collaborazione con il Comune di Pirano, Gallerie Costiere di Pirano, Teatro Glej e il programma Boundary Crossing
Inaugurazione
20.00
Luogo
Magazzino del Sale Monfort
Mentore
Marko Čeh
Artisti partecipanti
Manuel Brajnik, Kalina Naskovski Perne, Anja Papuga, Sam Scheuermann, Kristian Zupan
Sinossi
La prima mostra del Festival FUGA 2025 rappresenta un’importante espansione della visione del festival. Apre uno spazio di ricerca artistica basato sulla metodologia Boundary Crossing, esplorando i confini tra teatro, arti visive ed esperienza incarnata. Gli artisti riflettono su fragilità del corpo, presenza politica, identità, traumi istituzionali, silenzio come resistenza e trasformazione mitologica. La mostra crea campi di tensione dove i significati non si esauriscono, ma persistono – come la domanda: cosa rimane di noi dopo che sopravviviamo? Non si tratta di illustrare le performance teatrali, ma di un’indagine parallela. Invita il visitatore a restare presente nella crepa – tra visibile e invisibile, tra struttura e crollo, tra individuo e collettivo. In questo spazio intermedio, le voci rimaste troppo a lungo inascoltate possono finalmente risuonare.
15 luglio 2025
Anna Lisa Grebe
SHOOTING SNOW WHITE
Accademia Teatro Dimitri
70 min.
Teatro di Capodistria
CREDITI
Autrice, regista, performer, designer
Anna Lisa Grebe
Anno
5º anno – Laurea Magistrale
Mentori
Anna Gromanová, Mathieu Horeau, Pavel Štourač, Marek Turošík, Raúl Vargas
Sinossi
Shooting Snow White è una performance fisica che reinventa la fiaba classica in chiave femminista, mescolando clown, danza, grottesco e teatro poetico. Anna Lisa Grebe interpreta tutti i personaggi – da Biancaneve alla strega, al cacciatore, al principe, allo specchio – con intensità fisica ed emotiva, smascherando i codici patriarcali e i ruoli stereotipati delle fiabe. Lo spettacolo affronta il ruolo delle donne nella società contemporanea, il corpo, l’identità e la libertà d’espressione. È un omaggio brutale e giocoso a tutte le donne storicamente silenziate, ridotte a ruoli o idealizzate. La fiaba diventa una metafora urlante della lotta per la liberazione dalle bare di vetro della società moderna.







