{"id":29645,"date":"2026-09-23T08:08:53","date_gmt":"2026-09-23T06:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/?p=29645"},"modified":"2026-09-23T12:38:32","modified_gmt":"2026-09-23T10:38:32","slug":"nina-mrsnik-lappartamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/nina-mrsnik-lappartamento\/","title":{"rendered":"NINA MR\u0160NIK: L&#8217;APPARTAMENTO"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-295347 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-872409 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-827003 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-442323 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-116283 kc_text_block\"><\/p>\n<p><strong>Nina Mr\u0161nik: L\u2019appartamento |\u00a0<\/strong><br \/><strong>Mostra personale |\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Galleria Loggia, Capodistria,\u00a0<\/strong><br \/><strong>23. 10. 2026\u201320. 2. 2027 |\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: venerd\u00ec, 23. 10. 2026, alle 19.00\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-844369 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/juta1-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-406888\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-45865 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-771915 kc_text_block\"><\/p>\n<p><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">Dopo oltre un decennio dedicato ai progetti Kobeiagi Kilims e Pe\u010deno pohi\u0161tvo, la designer Nina Mr\u0161nik si apre a una nuova fase della sua pratica creativa. La mostra, intitolata <\/span><em style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">L\u2019appartamento<\/em><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\"> e ospitata alla Galleria Loggia di Capodistria, \u00e8 uno spazio di riflessione critica e ricomposizione, in cui ci si interroga su cosa significhi essere una designer dopo i quarant\u2019anni nel contesto postindustriale sloveno, su quale posizione assumere dopo la conclusione di progetti di lunga durata e a quali condizioni sia oggi economicamente possibile continuare a creare.<\/span><\/p>\n<p>\nIl punto di partenza della mostra <em>L\u2019appartamento<\/em> \u00e8 personale, ma si apre alla questione pi\u00f9 ampia dell\u2019abitare, della sopravvivenza e delle condizioni in cui la creazione pu\u00f2 diventare\/rimanere un modo di vivere. La riflessione sul design \u00e8 dunque indissolubilmente legata alle condizioni materiali ed economiche che consentono, o limitano, la possibilit\u00e0 per chi crea di dedicare tempo, spazio e perseveranza al proprio lavoro.<\/p>\n<p>Originaria di Capodistria, Nina ha ereditato dalla nonna lubianese un appartamento nella capitale slovena e si trova cos\u00ec in una posizione paradossale: \u00e8 proprio la sicurezza materiale, di per s\u00e9 un privilegio, a consentirle di perseverare nel lavoro culturale e progettuale.<br \/>Per la durata della mostra, la Galleria Loggia si trasforma quindi in un appartamento, uno spazio reale e simbolico di vita creativa. Il visitatore non entra in un allestimento espositivo tradizionale, bens\u00ec in un ambiente che ricorda una casa, composto da un ingresso, una cucina, una zona giorno e spazi intermedi, nei quali si intrecciano prodotti finiti, prototipi e vecchie idee finalmente realizzate, maturate e definite nel tempo.<br \/>L\u2019appartamento diventa cos\u00ec un modello del processo creativo. Gli oggetti non sono presentati come prodotti finiti isolati, ma come parte della storia della loro nascita. Arredi, ceramiche ed elementi tessili uniscono i diversi materiali e approcci con cui lavora l\u2019autrice. La loro funzione d\u2019uso si intreccia con il valore concettuale, mentre i singoli oggetti rivelano i processi da cui sono nati: sperimentazione, prototipazione e trasformazione graduale delle idee.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio qui che si pu\u00f2 cogliere anche il significato pi\u00f9 ampio della mostra <em>L\u2019appartamento<\/em>. Nina si trova in una fase di passaggio tra progetti a lungo termine ormai conclusi e qualcosa che sta ancora prendendo forma. Fin dagli esordi, il suo lavoro \u00e8 segnato dal desiderio che il design superi la rigida separazione tra arte, design e vita quotidiana. L\u2019autrice riflette sulla materialit\u00e0, sulla sostenibilit\u00e0 e sul modo in cui attribuire un nuovo valore (simbolico ed emotivo) a qualcosa di vecchio e scartato.<\/p>\n<p>Nel suo lavoro l\u2019autrice si richiama inoltre all\u2019eredit\u00e0 progettuale di grandi designer quali Ettore Sottsass e Michele De Lucchi, il cui lavoro ha influenzato profondamente la sua concezione dell\u2019oggetto, dello spazio, del colore e della funzione. I loro approcci sono fonte di ispirazione, ma Nina li traduce nel proprio linguaggio materiale e personale.<\/p>\n<\/p>\n<p>Ana Pape\u017e, curatrice e responsabile educativa GCP<\/p>\n<p>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-676737 divider_line\">\n\t<div class=\"divider_inner divider_line1\">\n\t\t\t<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-645598\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-67491 kc_text_block\"><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>APPARTAMENTO MR\u0160NIK<br \/><\/b><b style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">Tra manifesto e memorie d\u2019uso<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p2\">Sono figlia di architetti e, da quando disegno, disegno piante di appartamenti. Per questa mostra ho collocato tutte le mie idee in un appartamento.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">Non voglio pi\u00f9 restare nel ruolo di designer\/illustratrice.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">\u00abThere won&#039;t be any work left for us unless we create it\u00bb (\u00abNon ci sar\u00e0 pi\u00f9 lavoro per noi, se non saremo noi a crearlo\u00bb) era il motto del mio gruppo di studio al Royal College of Art di Londra.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">Voglio avviare nuovi progetti a lungo termine.<\/li>\n<li class=\"p1\">Devo disegnare di pi\u00f9.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">\u00abTu continua a disegnare\u00bb, mi disse vent\u2019anni fa il mio professore preferito, Jurgen Bey. Allora avevo appena iniziato a studiare design del prodotto e non capivo che cosa e come dovessi disegnare in quanto product designer.<\/p>\n<p class=\"p2\">Per la mostra ho realizzato il progetto Mobili con tatuaggi. Per mostrarne l\u2019idea ho usato un armadio appartenuto ai genitori di mia nonna. Vi ho disegnato parti della storia familiare: i miei nonni, mia madre e i disegni dei miei figli&#8230; Vorrei che queste aggiunte radicassero l\u2019armadio ancora pi\u00f9 profondamente nella nostra famiglia e che continuasse a passare di generazione in generazione. Vorrei che tutti i mobili fossero cos\u00ec ben fatti da poter essere tramandati. Vorrei che i tatuaggi aggiungessero loro valore, trasformandoli in qualcosa che non si pu\u00f2 pi\u00f9 semplicemente buttare via.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">Devo imparare nuove abilit\u00e0.<\/li>\n<li class=\"p1\">Voglio collaborare con persone che eccellono in ci\u00f2 che fanno.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">Ho iniziato a collaborare con il ceramista Urban Magu\u0161ar, che \u00e8 mio zio e mi ha messo a disposizione il suo laboratorio, lasciandomi piena libert\u00e0 di fare ci\u00f2 che desidero.<\/p>\n<p class=\"p2\">L\u2019ultima volta ha piegato una grattugia dandole una forma circolare, cos\u00ec che potessi levigare l\u2019argilla. Dice che gli piace molto ci\u00f2 che faccio. Per ora si tratta di ciotole, lampade e volti in ceramica.<\/p>\n<p class=\"p2\">La seconda collaborazione \u00e8 con Ana Malalan di Anselma, che mi ha aiutata mettendo a disposizione tutto il suo sapere; da Anselma hanno inoltre realizzato per me tutti gli elementi tessili (tranne i volti) a partire da materiali di recupero.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">La maggior parte dei materiali in mostra dovrebbe essere di recupero.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">Ogni anno butto via una montagna di vestiti per bambini irrimediabilmente macchiati e strappati. Che cosa pu\u00f2 offrirmi questo tessuto? Mi \u00e8 sempre piaciuto passare dal 2D al 3D. Cos\u00ec ho aggiunto ritratti tessili a quelli su carta e legno.<\/p>\n<p class=\"p2\"><em>I volti tessili in mostra sono gli abitanti del mio appartamento oppure i miei amici venuti a cena.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">L\u2019ideale \u00e8 ideare personalmente il processo.<\/li>\n<li class=\"p1\">Realizzer\u00f2 personalmente la maggior parte degli oggetti in mostra.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">\u00abLa ceramica \u00e8 qualcosa a cui si lavora ventiquattr\u2019ore al giorno\u00bb, mi ha detto Urban, quando lasciavo molto presto il suo laboratorio a Radovljica per andare a prendere in tempo i bambini all\u2019asilo e a scuola. Il mio tempo non \u00e8 continuo: \u00e8 diviso tra maternit\u00e0 e pratica creativa. Ma proprio il fatto di dover fare ogni giorno cento cose contemporaneamente mi ha permesso di creare un processo personale che funziona entro i miei limiti.<\/p>\n<p class=\"p2\">Creare questa mostra e abbandonare alcuni vecchi progetti a cui ho lavorato per oltre un decennio mi ha offerto uno sguardo sulla mia pratica. Ho cercato di osservarmi a distanza e di trovare consapevolmente riferimenti vecchi e nuovi per ci\u00f2 che faccio. La mostra \u00e8 per me uno sguardo dentro me stessa: a ci\u00f2 che faccio e a come lo faccio. \u00c8 una riflessione sul processo e sulla sua collocazione nel passato e nel futuro.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"p1\">Tutto ci\u00f2 che \u00e8 in mostra \u00e8 in vendita!<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">Occorre creare il capitale per la prossima mostra.<\/p>\n<p class=\"p2\">Mentre scrivo questo testo, le cose continuano a prendere forma. Scrivo dei progetti come frammenti, perch\u00e9 voglio che il visitatore li scopra da s\u00e9 e con calma.<\/p>\n<p class=\"p2\">So per\u00f2 quale sensazione voglio lasciare al visitatore. Benvenuti a casa mia.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nina Mr\u0161nik: L\u2019appartamento |\u00a0Mostra personale |\u00a0 Galleria Loggia, Capodistria,\u00a023. 10. 2026\u201320. 2. 2027 |\u00a0 Inaugurazione: venerd\u00ec, 23. 10. 2026, alle 19.00\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":29646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42,80],"tags":[],"class_list":["post-29645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galleria-loza","category-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29645"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29674,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29645\/revisions\/29674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}