{"id":23982,"date":"2025-07-08T09:12:12","date_gmt":"2025-07-08T07:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/?p=23982"},"modified":"2025-07-09T18:23:10","modified_gmt":"2025-07-09T16:23:10","slug":"fuga-festival-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/fuga-festival-2025\/","title":{"rendered":"FUGA FESTIVAL 2025"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-14595 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-307856 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-700411 kc_text_block\"><\/p>\n<p><strong>Festival FUGA 2025 | <\/strong><br \/><strong>Arti visive &#8211;\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luogo: Galleria Monfort, Portorose,\u00a0<\/strong><br \/><strong>Date: 10-15 luglio 2025 |\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Partecipanti: Fino a 5 studenti internazionali di arti visive |\u00a0<\/strong><br \/><strong><b><span data-originalfontsize=\"11.5pt\" data-originalcomputedfontsize=\"15.333333\">Inaugurazione delle mostra: luned\u00ec, 14 luglio 2025, alle ore 20 <\/span><\/b>|\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Responsabile: Ivan Loboda, direttore del festival FUGA \/ Coordinamento GCP: Tatjana Sirk<br \/><\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-323822 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/FUGA-LOGO.png\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-210982\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-937788\">\n\t<a class=\"kc_button\" href=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/VISUAL-ART-25.pdf\" target=\"_blank\" title=\"\" onclick=\"\">\n\t\t<i class=\"sl-paper-clip\"><\/i> VISUAL ART 25 (eng)\t<\/a>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-210454\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-183029\">\n\t<a class=\"kc_button\" href=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Application-form-VA-FUGA25_.docx\" target=\"_blank\" title=\"\" onclick=\"\">\n\t\t<i class=\"sl-paper-clip\"><\/i> FUGA FESTIVAL 2025: APPLICATION FORM (eng)\t<\/a>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-326251\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-823877 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-838438 kc_text_block\"><\/p>\n<h3><strong>Festival FUGA 2025: Incontro internazionale di teatro, arti visive e visioni giovanili<\/strong><\/h3>\n<\/p>\n<p><strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Capodistria, 7 luglio 2025<\/strong> \u2013 Gioved\u00ec 10 luglio, con lo spettacolo Figurae Veneris Historiae degli studenti dell&#039;AGRFT di Lubiana, si aprir\u00e0 al Teatro di Capodistria la sesta edizione del Festival FUGA. Il festival, che ogni anno arricchisce il panorama culturale della citt\u00e0, anche quest\u2019anno propone un ricco programma di spettacoli teatrali, mostre, concerti e incontri. Allo stesso tempo, consolida il suo ruolo di importante piattaforma regionale per la cooperazione internazionale tra accademie artistiche e lo sviluppo di giovani creatori.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno <strong>FUGA collabora<\/strong> per la prima volta con <strong>il Teatro Glej<\/strong> e il programma <strong>Boundary Crossing<\/strong>, nonch\u00e9 con le <strong>Gallerie Costiere di Pirano<\/strong> e, il che inserisce il festival anche nell\u2019ambito delle arti visive e perfomrative, con un\u2019attenzione particolare alla mostra che sar\u00e0 inaugurata <strong>lunedi&#039;,<\/strong> <strong>14 luglio alle ore 20.00<\/strong> presso la Galleria Monfort a Portorose, realizzata in coproduzione con <strong>l\u2019Avditorij Portorose<\/strong>. Partner del festival sono anche <strong>l\u2019Organizzazione degli Studenti dell\u2019Universit\u00e0 del Litorale (\u0160OUP)<\/strong>, che sostiene FUGA sin dall\u2019inizio, e il <strong>Club degli Studenti del Comune di Capodistria (K\u0160OK)<\/strong>. Il progetto e&#039; reso possibile dal supporto del <strong>Comune di Pirano<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nonostante la rinuncia dalla Serbia, il festival resta aperto e solidale<\/strong><\/p>\n<p>Parteciperanno accademie provenienti da Slovenia, Slovacchia, Polonia e Svizzera. L&#039;accademia di Belgrado, a causa della crisi sociale e politica in Serbia e della mancanza di fondi, non potr\u00e0 partecipare quest&#039;anno.<\/p>\n<p>\u00abNonostante i grandi sforzi, purtroppo non siamo riusciti a garantire la loro presenza. \u00c8 una conseguenza delle condizioni estremamente difficili che gli studenti serbi stanno affrontando da mesi con coraggio nelle strade, mentre molti professori rimangono senza stipendio. Non possiamo restare indifferenti\u00bb, <strong>sottolinea il direttore artistico del festival<\/strong>, <strong>Ivan Loboda<\/strong>.<\/p>\n<p>In sostituzione del loro spettacolo, il programma fuori concorso presenter\u00e0 un progetto autoriale di master dell\u2019attrice slovena Gaja Fila\u010d.<\/p>\n<p>\u00abVogliamo mantenere il festival come spazio di libert\u00e0 d&#039;espressione e solidariet\u00e0 \u2013 anche verso coloro che oggi lottano per le condizioni basilari della creazione artistica\u00bb, aggiunge Loboda.<\/p>\n<p><strong>Arte visiva e interdisciplinarit\u00e0: la novit\u00e0 chiave di FUGA 2025<\/strong><\/p>\n<p>Un&#039;importante novit\u00e0 di quest&#039;anno \u00e8 la collaborazione con il programma Boundary Crossing del Teatro Glej di Lubbiana, e il sostegno collaborativo delle Gallerie Costiere Pirano. Con ci\u00f2, il festival apre per la prima volta le porte anche alle arti visive. Nell\u2019ambito di questa collaborazione, il 14 luglio sar\u00e0 inaugurata una mostra presso la Galleria Monfort di Portorose, nata come risposta alle performance del programma del festival.<\/p>\n<p>La mostra presso Monfort, <strong>curata dall\u2019artista interdisciplinare<\/strong> <strong>Marko \u010ceh<\/strong>, sar\u00e0 co-creata da giovani artisti visivi sotto la sua supervisione.<\/p>\n<p>\u00abNon si tratta di un\u2019illustrazione del teatro, ma di un dialogo artistico parallelo \u2013 una riflessione sulla politicit\u00e0 del corpo, sul silenzio come forma di resistenza e sullo smantellamento delle identit\u00e0. Tutto ci\u00f2 in dialogo diretto con gli spettacoli\u00bb, spiega Ivan Loboda, direttore artistico del festival.<\/p>\n<p><strong>L\u2019arte come risposta al nostro tempo<\/strong><\/p>\n<p>Il festival mette in evidenza l\u2019arte come risposta agli attuali sviluppi socio-politici.<\/p>\n<p>\u00abGli spettacoli riflettono lo spirito del tempo \u2013 tensioni politiche, ricerca di identit\u00e0, incertezza. I giovani creatori portano questi temi sul palco con coraggio\u00bb, afferma Loboda.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del festival, il 14 luglio si terr\u00e0 anche una tavola rotonda intitolata Cosa significa essere artista oggi?, che esplorer\u00e0 il ruolo dell\u2019arte in tempi di instabilit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p><strong>Programma competitivo e collaterale<\/strong><\/p>\n<p>Il selezionatore Ivan Loboda ha incluso nel programma competitivo cinque spettacoli di accademie provenienti da quattro paesi, che si distinguono per l\u2019approccio sperimentale e l\u2019audacia della messa in scena. Le performance saranno valutate da una giuria internazionale di esperti che il 15 luglio assegner\u00e0 tre premi. Quest\u2019anno la giuria \u00e8 composta dalla drammaturga, drammaturga radiofonica e redattrice Varja Hrvatin, dall\u2019attrice teatrale e cinematografica Maja Izetbegovi\u0107 e dalla regista teatrale e operistica Franciska Ery. Per il quarto anno consecutivo sar\u00e0 assegnato anche il premio del pubblico.<\/p>\n<p>Oltre al programma teatrale e visivo, FUGA offre laboratori, incontri, concerti serali e numerose opportunit\u00e0 di networking.<\/p>\n<p><strong>Tutti gli eventi sono gratuiti. <\/strong><\/p>\n<p>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-931973 divider_line\">\n\t<div class=\"divider_inner divider_line1\">\n\t\t\t<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-315501\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-81037 kc_text_block\"><\/p>\n<h3>Programma (ita)<\/h3>\n<hr \/>\n<p>10 luglio 2025<br \/><em>Goran Stefanovski<\/em><\/p>\n<p><strong>FIGURAE VENERIS HISTORIAE<\/strong><\/p>\n<p>Accademia di Teatro, Radio, Cinema e Televisione dell&#039;Universit\u00e0 di Lubiana<br \/>60 min.<br \/>Teatro di Capodistria<\/p>\n<p><strong>CREDITI<\/strong><br \/><strong>Regista<\/strong><br \/>Lucija Trobec<br \/><strong>Drammaturga<\/strong><br \/>Luna Pentek<br \/><strong>Cast<\/strong><br \/>Nikola Drole, Sara Gor\u0161e, Alja Krhin, Maja Kunaver, Rok Li\u010den<br \/><strong>Scenografa<\/strong><br \/>Dea Beatovi\u0107<br \/><strong>Costumista<\/strong><br \/>Sara Gri\u017eon<br \/><strong>Light Designer<\/strong><br \/>Domen Lu\u0161in<br \/><strong>Anno<\/strong><br \/>3\u00ba<br \/><strong>Mentori<\/strong> <br \/>Branko Jordan, Jernej Lorenci, Toma\u017e Topori\u0161i\u010d, Bla\u017e Lukan, Jasna Vastl, Sara Slivnik, Tina Kolenik, Janja Korun, Martin Vrta\u010dnik<\/p>\n<p><strong>Sinossi<\/strong><br \/><em>Figurae Veneris Historiae<\/em> \u00e8 una performance sperimentale che esplora le possibilit\u00e0 del linguaggio scenico e del corpo nello spazio. Basata su un\u2019opera letteraria di Goran Stefanovski e su testimonianze di donne in tempi di guerra, fonde livelli sonori e visivi con una poetica teatrale che attraversa il teatro fisico, la confessione intima e la ritualit\u00e0 collettiva. Il motivo centrale del silenzio diventa uno spazio di memoria, trauma e resistenza. Quando echeggia l\u2019ultimo sparo, resta il vuoto in cui dobbiamo imparare a vivere di nuovo. Lo spettacolo pone domande sulla guerra, sul corpo e sul silenzio, attraversate dalle voci delle donne, spesso ignorate.<\/p>\n<hr \/>\n<p>11 luglio 2025<br \/><em>Collective<\/em><\/p>\n<p><strong>BOUNDARIES<\/strong><\/p>\n<p>Facolt\u00e0 di Teatro \u2013 Accademia delle Arti Performative di Bratislava<br \/>50 min.<br \/>Teatro di Capodistria<\/p>\n<p><strong>CREDITI<\/strong><br \/><strong>Regista<\/strong><br \/>Miroslav Tauchmann<br \/><strong>Drammaturgia<\/strong><br \/>Collettivo<br \/><strong>Cast<\/strong><br \/>Adela Barantalov\u00e1, Ema Sly\u0161kov\u00e1, Michal Tomala, Vikt\u00f3ria Orenda\u0161ov\u00e1<br \/><strong>Scenografia, costumi, luci<\/strong><br \/>Collettivo<br \/><strong>Anno<\/strong><br \/>1\u00ba<br \/><strong>Mentore<\/strong><br \/>MgA. Katar\u00edna Aulitisov\u00e1<\/p>\n<p><strong>Sinossi<\/strong><br \/><em>Boundaries<\/em> \u00e8 un progetto autobiografico che esplora il tema dei confini personali nelle relazioni, centrale per i creatori e profondamente legato alla loro crescita personale. Attraverso una visione introspettiva, gli artisti rivelano la difficolt\u00e0 nel porre limiti sani e cercano di approfondirne le cause. Il principio chiave della performance \u00e8 l\u2019\u201cauto-confessione\u201d, che collega esperienze individuali in un ritratto universale dell\u2019esperienza umana. L\u2019approccio registico si basa sull\u2019autenticit\u00e0 e la coscienza collettiva, ispirata alla mitologia indiana. Il progetto affronta traumi generazionali, autostima, compiacenza, manipolazione e crescita personale. Invita il pubblico a riflettere sull\u2019importanza dei propri confini come elemento essenziale della consapevolezza di s\u00e9.<\/p>\n<hr \/>\n<p>12 luglio 2025<br \/><em>Gaja Fila\u010d<\/em><\/p>\n<p><strong>PRTLJAGE \/ BAGAGLI<\/strong><\/p>\n<p>Accademia di Teatro, Radio, Cinema e Televisione, Universit\u00e0 di Lubiana<br \/>50 min.<br \/>Teatro di Capodistria<\/p>\n<p><strong>CREDITI<\/strong><br \/><strong>Ideazione, regia, coreografia e performance<\/strong><br \/>Gaja Fila\u010d<br \/><strong>Direttrice della fotografia<\/strong><br \/>Veronika Francesca \u0160tefan\u010di\u010d<br \/><strong>Montaggio<\/strong><br \/>Varja Lorger<br \/><strong>Scenografia<\/strong><br \/>Filip Peru\u0161i\u0107<br \/><strong>Costumi<\/strong><br \/>Ana Janc<br \/><strong>Trucco<\/strong><br \/>Kristina Mandi\u0107<br \/><strong>Suono<\/strong><br \/>Matic Dominko<br \/><strong>Musica<\/strong><br \/>Martin Vogrin<br \/><strong>Comparse \u2013 Silhouette<\/strong><br \/>Filip Peru\u0161i\u0107, Kristina Mandi\u0107, Ana Janc, Tara Caruso Bizjak<br \/><strong>Assistenti alla camera e fuochisti<\/strong><br \/>Tara Caruso Bizjak, Ne\u017ea Jankovi\u010d<br \/><strong>Mix audio<\/strong><br \/>Ta\u0161a Tomi\u0107 Egart<br \/><strong>Consulente drammaturgica<\/strong><br \/>Nina Kuclar Stikovi\u0107<br \/><strong>Produzione<\/strong><br \/>Mija \u0160piler<br \/><strong>Anno<\/strong><br \/>Master \u2013 Arte del Movimento<br \/><strong>Mentore<\/strong><br \/>Prof.ssa Tanja Zgonc<\/p>\n<p><strong>Sinossi<\/strong><br \/>&#8220;Immagino uno spazio dentro il mio corpo dove si accumulano i ricordi, e gli do forma. Lo materializzo. Questo spazio diventa un\u2019enorme villa in rovina, con infinite stanze senza porte. In ogni stanza abita qualcuno o qualcosa del passato. Vivo in questo luogo post-apocalittico, fuggendo continuamente dai miei coinquilini, che riescono sempre a raggiungermi. Non posso uscire, perch\u00e9 essere intrappolata, incatenata a questo spazio, inebriata da esso \u2013 \u00e8 tutto ci\u00f2 che conosco. E sembra che l\u2019unico modo per uscire da questo circolo vizioso sia smettere di scappare.\"<\/p>\n<hr \/>\n<p>13 luglio 2025<br \/><em>Marta Konarzewska &#038; Martin Crimp<\/em><\/p>\n<p><strong>FEWER EMERGENCIES<\/strong><\/p>\n<p>Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Stanis\u0142aw Wyspia\u0144ski di Cracovia<br \/>85 min.<br \/>Teatro di Capodistria<\/p>\n<p><strong>CREDITI<\/strong><br \/><strong>Regista<\/strong><br \/>Agnieszka Gli\u0144ska<br \/><strong>Drammaturgia<\/strong><br \/>Marta Konarzewska, Martin Crimp<br \/><strong>Cast<\/strong><br \/>Karol Grzyk, Julia Jasi\u0144ska, Joanna Maria Karcz, Anna Krok, Micha\u0142 Kr\u00f3likowski, Zuzanna Michalczuk, Charles Rabenda, Liliana Sajnok<br \/>Scenografia, costumi, luci: Ensemble<br \/><strong>Anno<\/strong><br \/>4\u00ba<br \/><strong>Mentore<\/strong><br \/>Agnieszka Gli\u0144ska<\/p>\n<p><strong>Sinossi<\/strong><br \/><em>Fewer Emergencies<\/em> \u00e8 una rappresentazione in due parti che indaga le paure interiori, l\u2019impotenza e la presenza della violenza nella societ\u00e0 contemporanea. La prima parte \u00e8 basata su scene improvvisate che offrono uno sguardo intimo nelle vite di otto individui, creando un ritratto collettivo di solitudine e sfiducia. La seconda parte adatta l\u2019omonima opera di Martin Crimp: tre scene indipendenti svelano meccanismi di repressione, dalla dinamica familiare alla violenza casuale, fino all\u2019isolamento assurdo. La struttura poetica permette un accesso sottile e meditativo a un mondo dove la quotidianit\u00e0 crolla sotto il peso della stanchezza collettiva.<\/p>\n<hr \/>\n<p>14 luglio 2025<\/p>\n<p><strong>MOSTRA \/ EXHIBITION<\/strong><\/p>\n<p>In collaborazione con il Comune di Pirano, Gallerie Costiere di Pirano, Teatro Glej e il programma Boundary Crossing<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione<\/strong><br \/>20.00<br \/><strong>Luogo<\/strong><br \/>Magazzino del Sale Monfort<br \/><strong>Mentore<\/strong><br \/>Marko \u010ceh<br \/><strong>Artisti partecipanti<\/strong><br \/>Manuel Brajnik, Kalina Naskovski Perne, Anja Papuga, Sam Scheuermann, Kristian Zupan<\/p>\n<p><strong>Sinossi<\/strong><br \/>La prima mostra del Festival FUGA 2025 rappresenta un\u2019importante espansione della visione del festival. Apre uno spazio di ricerca artistica basato sulla metodologia Boundary Crossing, esplorando i confini tra teatro, arti visive ed esperienza incarnata. Gli artisti riflettono su fragilit\u00e0 del corpo, presenza politica, identit\u00e0, traumi istituzionali, silenzio come resistenza e trasformazione mitologica. La mostra crea campi di tensione dove i significati non si esauriscono, ma persistono \u2013 come la domanda: cosa rimane di noi dopo che sopravviviamo? Non si tratta di illustrare le performance teatrali, ma di un\u2019indagine parallela. Invita il visitatore a restare presente nella crepa \u2013 tra visibile e invisibile, tra struttura e crollo, tra individuo e collettivo. In questo spazio intermedio, le voci rimaste troppo a lungo inascoltate possono finalmente risuonare.<\/p>\n<hr \/>\n<p>15 luglio 2025<br \/><em>Anna Lisa Grebe<\/em><\/p>\n<p><strong>SHOOTING SNOW WHITE<\/strong><\/p>\n<p>Accademia Teatro Dimitri<br \/>70 min.<br \/>Teatro di Capodistria<\/p>\n<\/p>\n<p><strong>CREDITI<\/strong><br \/><strong>Autrice, regista, performer, designer<\/strong><br \/>Anna Lisa Grebe<br \/><strong>Anno<\/strong><br \/>5\u00ba anno \u2013 Laurea Magistrale<br \/><strong>Mentori<\/strong><br \/>Anna Gromanov\u00e1, Mathieu Horeau, Pavel \u0160toura\u010d, Marek Turo\u0161\u00edk, Ra\u00fal Vargas<\/p>\n<p><strong>Sinossi<\/strong><br \/><em>Shooting Snow White<\/em> \u00e8 una performance fisica che reinventa la fiaba classica in chiave femminista, mescolando clown, danza, grottesco e teatro poetico. Anna Lisa Grebe interpreta tutti i personaggi \u2013 da Biancaneve alla strega, al cacciatore, al principe, allo specchio \u2013 con intensit\u00e0 fisica ed emotiva, smascherando i codici patriarcali e i ruoli stereotipati delle fiabe. Lo spettacolo affronta il ruolo delle donne nella societ\u00e0 contemporanea, il corpo, l\u2019identit\u00e0 e la libert\u00e0 d\u2019espressione. \u00c8 un omaggio brutale e giocoso a tutte le donne storicamente silenziate, ridotte a ruoli o idealizzate. La fiaba diventa una metafora urlante della lotta per la liberazione dalle bare di vetro della societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-708563 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-103653 kc_col-of-5 kc_column kc_col-of-5\"><div class=\"kc-col-container\"><\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-755030 kc_col-sm-7 kc_column kc_col-sm-7\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-744339\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-910593 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-09-alle-18.21.41.png\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-41122 kc_col-of-5 kc_column kc_col-of-5\"><div class=\"kc-col-container\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival FUGA 2025 | Arti visive &#8211;\u00a0 Luogo: Galleria Monfort, Portorose,\u00a0Date: 10-15 luglio 2025 |\u00a0 Partecipanti: Fino a 5 studenti internazionali di arti visive |\u00a0Inaugurazione delle mostra: luned\u00ec, 14 luglio 2025, alle ore 20 |\u00a0 Responsabile: Ivan Loboda, direttore del festival FUGA \/ Coordinamento GCP: Tatjana Sirk<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":23964,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,48],"tags":[],"class_list":["post-23982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23982"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24749,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23982\/revisions\/24749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}