{"id":20553,"date":"2024-05-20T11:00:42","date_gmt":"2024-05-20T09:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/?p=20553"},"modified":"2024-11-18T19:30:48","modified_gmt":"2024-11-18T18:30:48","slug":"brad-downey-i-am-you-you-are-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/brad-downey-i-am-you-you-are-me\/","title":{"rendered":"BRAD DOWNEY: I AM YOU, YOU ARE ME"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-535867 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-189262 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-420482 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-517385 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-188430 kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>BRAD DOWNEY: I am you, you are me (Io sono te, tu sei me) &#8211;\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Installazione spaziale | Galleria Monfort Portorose \u00a0| 23.05.24 \u2013 18.08.2024 \u2013<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Inaugurazione: Gioved\u00ec, 23. 05. 2024 alle ore 19<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-776340 kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">Brad Downey:\u00a0<\/span><em style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">Mondo non-oggettivo<\/em><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">, 2018. Scultura metaLlica, che si ispira all&#039;idea della Torre di Tatlin, 360 \u00d7 285 \u00d7 170 cm<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Foto di Hanneke Wetzer<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-221308\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-321786 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/BRAD.png\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-905327 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-305964 kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">Brad Downey \u00e8 un artista americano che vive e lavora a Berlino. La sua arte sfida le nozioni convenzionali di spazio pubblico e ambiente urbano e invita gli spettatori a riconsiderare il loro rapporto con l&#039;ambiente circostante. Downey rielabora spesso oggetti di uso quotidiano in modi insoliti e talvolta divertenti, esprimendo il potenziale sovversivo della vita quotidiana. Downey vuole creare un dialogo tra l&#039;ambiente urbano e i suoi abitanti. Il suo lavoro apre nuove possibilit\u00e0 di pensiero e di azione e ci invita a immaginare possibilit\u00e0 alternative in futuro per noi stessi e il nostro mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella mostra &#8220;I AM YOU, YOU ARE ME\", Downey presenta al grande pubblico oggetti e video sulle &#8220;collaborazioni forzate\", realizzate con altri artisti. Manipola le loro opere per modernizzare ed espandere il loro discorso, sincronizzandole nel linguaggio contemporeneo dell&#039;arte. Il lavoro di Downey ci costringe a ripensare il soggetto, lo spazio, il tempo e il linguaggio, dissolvendo il soggetto nell&#039;interazione, misurando lo spazio in azioni potenziali invece che in centimetri, decostruendo la linea temporale della storia dell&#039;arte e manipolando il linguaggio per testare la comprensione dell&#039;arte. Il suo lavoro suggerisce che comprendere l&#039;arte \u00e8 di fatto un&#039;arte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Brad Downey ha esposto ampiamente in Europa, cos\u00ec come in molte mostre, musei e biennali internazionali, come la Biennale di Architettura di Timisoara nel 2022 e la Biennale di Architettura di Tbilisi nel 2020. Ci sono state diverse mostre monografiche del lavoro di Downey, tra cui\u00a0<em>I Am You , You Are Me<\/em>\u00a0all&#039;Associazione croata delle belle artiste di Zagabria nel 2023, Slow Motion Disasters al Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino nel 2019 e Reverse Culture Shock alla MU Hybrid Art House di Eindhoven nel 2018. Ha esposto in modo indipendente con, tra altri, la mostra Flupp Blubb Boing al Kunstverein Arnsberg nel 2020 e This Echo alla Galeria V\u017eigalica di Lubiana nel 2019. Nel 2020, Hatje Cantz ha pubblicato un&#039;indagine ventennale sul lavoro di Downey intitolata Slapstick Formalism Process, Project, Object.<\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-465203\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-164504\">\n\t<a class=\"kc_button\" href=\" https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Downey-ITA.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Knzultacijsko gradivo za obiskovalce\" onclick=\"\">\n\t\t<i class=\"sl-paper-clip\"><\/i> MATERIALE DI CONSULTAZIONE PER I VISITATORI\t<\/a>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-233250\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-896776 divider_line\">\n\t<div class=\"divider_inner divider_line1\">\n\t\t\t<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-529376 kc_text_block\"><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">Brad Downey (1980, Louisville, Kentucky) \u00e8 un artista americano che vive e lavora a Berlino. Nella mostra personale I AM YOU, YOU ARE ME (Io sono te, tu sei me), si presenta con oggetti e video realizzati in \u201ccollaborazione\u201d con altri artisti di fama mondiale. Secondo Brad questa collaborazione \u00e8 forzata, poich\u00e9 la maggior parte di questi artisti, come Robert Smithson, Jo\u017eePle\u010dnik, Dieter Roth e Vladimir Tatlin, sono gi\u00e0 deceduti. Per alcuni di questi, l&#039;autore non \u00e8 sicuro se avrebbero accettato la collaborazione, mentre per altri osa quasi dire che sarebbero stati felici di fare arte con lui. Brad Downey per\u00f2 non se ne preoccupa, ma pensa che tra lui e questi artisti ci sia una sorta di legame. Nelle sue produzioni, Downey include artisti che, a suo avviso, sono fondamentali per la comprensione e lo sviluppo della situazione odierna. Un buon esempio \u00e8 Robert Smithson, che \u00e8 noto soprattutto per le sue sculture e la Land art (l&#039;opera pi\u00f9 famosa \u00e8 SpiralJetty, 1970) e che ha influenzato per decenni artisti che, seguendo il suo lavoro e le sue idee, hanno fondato le basi dell&#039;arte moderna. Ha riformato la scena artistica americana e cambiato il concetto di percezione dell&#039;architettura con la sua penetrazione nello spazio e riflettendosull&#039;effimero nel mondo. Un altro autore citato da Brad \u00e8 il pittore e architetto russo Vladimir Tatlin, che progett\u00f2 la Torre Tatlin (1919), che purtroppo non fu mai realizzata. Doveva diventare un monumento mobile dedicato alla Terza Internazionale, simbolo dell&#039;et\u00e0 moderna, dell&#039;ottimismo e della prima rivoluzione. Con tre strutture geometriche all&#039;interno di una spirale e un&#039;altezza di 400 metri, avrebbe oscurato persino la Torre Eiffel. \u00c8 necessario citare un altro artista molto caro a Downey, Dieter Roth, artista svizzero che, oltre a stampe, libri d&#039;arte e sculture, ha lavorato anche con altri materiali &#8211; tra cui cibo e animali marci. Brad si \u00e8 incontrato con l&#039;artista Roman Signer a un pranzo comune, con il graffitista e attivista politico Banksy ha partecipato a una mostra collettiva nel 2003 a Berlino, quando Downey era in Europa per la prima volta. Nel progetto da lui denominato<i>&#8220;Sculture spontanee\"<\/i>, ha lavorato con gli studenti sul tema del<i>ready-made<\/i> ispirandosiallo scultore britannico Antony Gormley, ha inoltre conosciuto l&#039;opera di Ple\u010dnik durante il suo lungo soggiorno in Slovenia. Brad maneggia le opere di questi artisti per attualizzare ed espandere il loro discorso e per sincronizzarlecon il linguaggio moderno dell&#039;arte, perch\u00e9 il contesto delle opere d\u2019arte cambia con il tempo. Brad Downey tratta le opere di altri artisti soltanto come materiale che ha valore artistico, ma non gli attribuisce una connotazione positiva o negativa, crea semplicemente una nuova (propria) opera d&#039;arte. Nei suoi concetti utilizza per lo pi\u00f9 cose di uso quotidiano, che riorganizza o cambia il loro utilizzo in modi inaspettati e scherzosi. A volte trova le opere d&#039;arte da utilizzare, a volte sono le opere a trovare lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">Tutti gli artisti e tutta l&#039;arte sono (ancora) vivi per BradDowney; indipendentemente dalsecolo o dal periodo storico, gli artisti potrebbero litigare e discutere delle opere d&#039;arte&#8230; Ecco perch\u00e9 Brad percepisce gli artisti, di cui sopra, come suoi contemporanei. L&#039;arte \u00e8 sempre viva, perch\u00e9 \u00e8 necessaria anche una seconda morte (la prima \u00e8 la morte fisica, la seconda avviene quando nessuno si ricorda pi\u00f9 del tuo nome) affinch\u00e9 ci\u00f2 accada.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">In Slovenia, dove \u00e8 rimasto bloccato per diversi mesi durante l\u2019epidemia di Covid-19, \u00e8 probabilmente conosciuto soprattutto per la statua di Melania Trump del 2018, allora first lady americana. Dopo aver fatto ricerche sulla sua citt\u00e0 natale e dopo aver trovato un terreno vicino a Sevnica, ha incaricato l&#039;artigiano locale Ale\u0161\u017dupevc &#8211; Maxi (una statua a lui dedicata \u00e8 esposta nella Galleria Monfort) di scolpire l&#039;immagine di Melania con una elettrosega.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">Attraverso il suo approccio, Downey mette in dubbio e in discussione il modo convenzionale di pensare allo spazio pubblico e all\u2019arte stessa. Incoraggiando coloro ancorati in un determinato spazio a pensare al significato e allo scopo dello spazio in cui si trovano, promuove modi di pensiero alternativi e sottolinea l\u2019importanza della differenziazione. Vuole che gli spettatori si divertano con le sue opere, esprimano liberamente la propria opinione, indipendentemente dal contesto storico o dal periodo artistico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">Brad Downey \u00e8 un autore che ha esposto ampiamente in Europa e in molte mostre, musei e biennali internazionali, come la Biennale di architettura di Timisoara nel 2022 e la Biennale di architettura di Tbilisi nel 2020. Ci sono state diverse mostre monografiche del lavoro di Downey, tra cui I AmYou, You Are Me presso l&#039;Associazione croata degli artisti visivi a Zagabrianel 2023, Slow Motion Disasters al Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino nel 2019 e Reverse Culture Shock alla MU Hybrid Art House di Eindhoven nel 2018. Ha presentato il suo lavoro con mostre personali tra cuiFluppBlubb Boing al KunstvereinArnsberg nel 2020 e ThisEcho alla Galleria V\u017eigalica di Lubiana nel 2019. Nel 2020, la casa editrice di fama mondiale HatjeCantz, ha pubblicato una ricerca durata vent\u2019anni sul lavoro di Downey intitolata <i>Slapstick FormalismProcess, Project, Object.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"SL\" style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">Ana Pape\u017e<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 18.4px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRAD DOWNEY: I am you, you are me (Io sono te, tu sei me) &#8211;\u00a0 Installazione spaziale | Galleria Monfort Portorose \u00a0| 23.05.24 \u2013 18.08.2024 \u2013 Inaugurazione: Gioved\u00ec, 23. 05. 2024 alle ore 19 \u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":22618,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,80,48],"tags":[],"class_list":["post-20553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galleria-monfort","category-mostre","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20553"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22621,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20553\/revisions\/22621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}