{"id":13173,"date":"2022-01-30T10:26:54","date_gmt":"2022-01-30T09:26:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/?p=13173"},"modified":"2022-06-12T13:52:09","modified_gmt":"2022-06-12T11:52:09","slug":"emil-memon-saintly-body","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/emil-memon-saintly-body\/","title":{"rendered":"Emil Memon: Saintly Body"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-473377 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-873304 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-668030 kc_text_block\"><\/p>\n<p>\n<strong>Emil Memon, Saintly Body |&nbsp;<\/strong><span style=\"font-style: inherit; font-weight: 600; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, &quot;Segoe UI&quot;, Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif;\">4.02.2022 &#8211; 30.05.2022 |&nbsp;<\/span><strong style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, &quot;Segoe UI&quot;, Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif;\">Galleria Loggia, Capodistria |&nbsp;<\/strong><strong style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, &quot;Segoe UI&quot;, Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif;\">Inaugurazione:&nbsp;Venerd\u00ec 4.2.2022, h 18.00 |&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Invitata speciale: Natsumi K. Goldfish (Tokyo\/ New York)&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-872969\" style=\"height: 50px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-122318 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-321420 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-693167 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/unnamed-1-1-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-475909 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/unnamed-1.png\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-550908 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/unnamed-2-1.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-890735 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/unnamed-3-1.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-79596 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-879716 kc_text_block\"><\/p>\n<p>\nLa creazione multimediale di Emil Memon pu\u00f2 essere vista come una raccolta di frammenti di riflessione continua, di esperienza e pratica. Ogni progetto \u00e8 concepito concettualmente per essere sempre connesso a un qualche riferimento e idea. In quanto tale, pu\u00f2 esistere in autonomia, ma allo stesso tempo pu\u00f2 far parte di un orizzonte pi\u00f9 ampio, dove pittura, performance, musica, poesia, voce e immagine in movimento si materializzano e uniscono. Come integrazione, aggiornamento o contrappunto. Cosa ci racconta quindi l&#039;artista? Le sue storie, potremmo dire. Storie su ci\u00f2 che ha visto e sperimentato.<\/p>\n<p>L&#039;ispirazione pu\u00f2 arrivare da molti luoghi e tempi differenti. Dal frastuono del porto, la pace del vigneto, il brusio della metropoli, il viaggio in treno, dalla vista sul mare, dalle strade solitarie di SOHO di notte, da un incontro, un libro, una conversazione, un film, una conferenza&#8230; Non si lascia alle spalle il passato e non lo elimina. Il passato diventa il presente. Le tracce rimangono, con il passaggio da un ambito culturale all&#039;altro, da un mezzo espressivo all&#039;altro, si stratificano e si trasferiscono in nuove dimensioni. La dualit\u00e0 figurativa dei dipinti nella serie di tre dipinti intitolata Triptih \u0160KUC (Trittico \u0160KUC), dei primi anni 80, continua e si trasferisce all&#039;installazione nella Galleria Loggia. In effetti, c&#039;\u00e8 sempre stata una trinit\u00e0, legata soprattutto al contesto e dettata dall&#039;ambiente, dagli studi e dalle esperienze dell&#039;artista: &#8220;gli anni di piombo nella Firenze della fine degli anni 70\", &#8220;la cultura alternativa\" a Lubiana nei primi anni 80, &#8220;la distopia urbana\" di New York dai primi anni 80 in poi, con una scena artistica spettacolare, fino ad oggi. Sempre e ovunque ai margini: controcultura, sottocultura, arte politica, graffiti, club\u2026<\/p>\n<p>Anche questa volta ci sono tre spazi espositivi, piazza Tito davanti alla galleria, la scalinata e le sale espositive. L&#039;installazione all&#039;ingresso della galleria ci indica la mostra, che ricorda la Forma viva di Portorose, la rovina abbandonata, le tracce, i frammenti. Il titolo Consolidation of the West indica la riflessione sul dominio immaginario del mondo occidentale e lo colloca concettualmente nella mostra. Mentre saliamo le scale, siamo colpiti dallo sguardo dell&#039;attrice Yuko Torihara nel ruolo di Yukio Mishima dal film di Memon. Pi\u00f9 su, nella parete laterale c&#039;\u00e8 il Triptih \u0160KUC \u0161t.1 (Trittico \u0160KUC n\u00b0 1) &#8211; il dipinto smarrito e ritrovato dopo quarant&#039;anni, in tutta la sua bellezza e con una storia lunga e avvincente.<\/p>\n<p>Le due sale espositive sono pensate in duplice ruolo; si parte dalla sala piccola e intima ad arrivare all\u2019altra grande e spettacolare. Le immagini tratte dai media sono intervallate dalle scene dei film e dei video di Memon, il concetto di astrazione si relaziona con le scene del mondo personale. Che \u00e8 (stato) il mondo del rock &#039;n&#039; roll, dei club, delle gallerie, delle strade, dei grattacieli, delle caffetterie e dei bar. Un mondo di concerti, mostre, installazioni, proiezioni, film, libri, dipinti e oggetti. Un mondo di poster, graffiti, dischi, cinema e feste private.<\/p>\n<p>Tecniche di raffigurazione e rappresentazione, mezzi espressivi e materiali appartengono a un ampio spettro di arti di riferimento: pittura hard edge, pittura a campi di colore e graffiti, all over e spray paint, immagine nuova e pop art, film sperimentale, video musicale, il ready made, realismo fotografico e tattiche di appropriazione, collage e assemblaggio, ambiente e installazione&#8230; Si incontrano e alternano l\u2019uso monocromatico dei colori nero e rosso, il dripping, materialit\u00e0 e costruzione dei pezzi, e poi, l&#039;estetica del disegno e il riflesso dell&#039;immagine sullo schermo. Ci sono vulnerabilit\u00e0 e la bellezza del corpo, la poetica del tratto e della lettera, la fragilit\u00e0 della parola e del volto.<\/p>\n<p>Il rapporto di Memon con l&#039;arte \u00e8 concettuale e contiene ampiezza espressiva. La bidimensionalit\u00e0 si riversa nella spaziosit\u00e0 e nella pittoricit\u00e0. Assieme alla mentalit\u00e0 e all\u2019energia concentrata. La dualit\u00e0 delle immagini mediali e delle immagini del mondo personale dell&#039;artista ha le sue basi nell&#039;astrazione e nell&#039;estetica della visualit\u00e0, nei tratti e nei colori, nella composizione e nelle proporzioni. Alcune immagini precedenti hanno ora nuovi formati e costellazioni differenti. Dipinti e disegni, oggetti e immagini in movimento si trovano bene insieme nello spazio. Creano un&#039;atmosfera di ospitalit\u00e0, accolgono le opere d&#039;arte di Natsumi K Goldfish e le poesie del fratello di Emil, Vladimir Memon, presentano la poesia, il film e la musica dell&#039;artista. Non escludono, sono aperte e amichevoli, proprio come il loro ideatore. \u00c8 cos\u00ec che possiamo descrivere questa mostra. Oppure possiamo definirla come revisione e riflessione delle mostre che l&#039;artista ha visto, curato o analizzato, delle storie che ha vissuto, delle esperienze che ha maturato, degli artisti e dei musicisti che ha incontrato e con cui ha collaborato, e dei dipinti, che ancora non \u00e8 riuscito a trasportare attraverso l&#039;Atlantico.<\/p>\n<p>In accompagnamento alla prima mostra di Emil Memon nella natia Capodistria, che comprende quarant\u2019anni della sua attivit\u00e0 artistica, vale la pena aggiungere quanto segue: Non sono molti gli artisti pittori che sono anche musicisti, parolieri e cantautori. Ce ne sono ancora meno che si sono cimentati anche nel cinema. Soprattutto non in Slovenia. Emil Memon ha collaborato con musicisti da tutto il mondo, messo in scena concerti per poche persone e per grandi platee, allo stesso tempo ha realizzato numerosi cortometraggi e video, sempre associati alla sua musica e ai suoi testi poetici. Negli ultimi dieci anni ha progettato il lungometraggio Mishima Film. Ha scritto con cura la sceneggiatura e il diario di lavorazione, ha disegnato i caratteri e scritto i dialoghi, e ha invitato un amico, il regista Paul Wojtasik, a partecipare \u2013 insieme alle attrici hanno girato diverse ore di materiale. Alla mostra vedremo il film con un montaggio provvisorio, anche perch\u00e9 si stanno ancora attendendo finanziamenti per poterlo completare. Forse Emil Memon trover\u00e0 una casa di produzione, come \u00e8 riuscito a trovare la casa discografica Dallas Records, che ha prodotto il suo disco Saintly Body, che tra breve avr\u00e0 l&#039;opportunit\u00e0 di presentare in un concerto alla Galleria Monfort di Portorose.<\/p>\n<\/p>\n<p><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, \"Helvetica Neue\", sans-serif;\">Barbara Bor\u010di\u0107<\/span><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-413492 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-611651 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-811731\" style=\"height: 100px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-162283 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-608258 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-911502 kc_text_block\"><\/p>\n<h4>Emil Memon: Bio<\/h4>\n<p>Emil Memon \u00e8 un artista visivo e musicista che vive tra New York e Capodistria. Ha studiato all&#039;Accademia di Belle Arti di Firenze (Accademia di Belle Arti &#8211; BA in Pittura) e a Lubiana (ALU &#8211; Specialista in design e grafica), e ha completato la sua specializzazione \u00bbMFA in New Forms\u00ab al Pratt Institute di New York come borsista Fulbright. \u00c8 inoltre attivo come critico e curatore di mostre collettive internazionali. Le sue opere si trovano nelle collezioni: Free Tibet House (NYC), ICC (International Criminal Court) all&#039;Aia e in collezioni private (americane) e negli archivi di Postaja DIVA (SCCA-Lubiana).<\/p>\n<p>Per lui, la creazione \u00e8 un atto concettuale con cui promuove la coscienza sociale e il pensiero critico, e allo stesso tempo anche una pratica estetica che funziona in connessione con un contesto determinato. La sua arte si \u00e8 sempre distinta per connessioni tra i media e i linguaggi artistici. Con la sua pratica artistica diversificata e plurimediale tematizza il modernismo e la cultura popolare. Con l&#039;estetica pop dipinge la logica del capitalismo.<\/p>\n<p>Ha realizzato installazioni e ambientazioni in gallerie e club di New York e ha tenuto concerti e performance (Club 34, Club USA, Super Club, Limelight, The Tunnel, The Roxy, Danceteria\u2026). Oltre a installazioni, pittura e grafica, si occupa di film (Super8), di video e di musica. Ha pubblicato diversi CD e video musicali da solo o in collaborazione con musicisti di New York. Attualmente sta girando il suo primo lungometraggio dal titolo Mishima Film, in collaborazione con Paul Wojtasik, artista, regista e direttore della fotografia. Il trailer del film \u00e8 disponibile su <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/216625964.\">https:\/\/vimeo.com\/216625964.<\/a><\/p>\n<p>Dopo il rientro in Slovenia, ha presentato quattro mostre personali a Lubiana tra il 2019 e il 2021: Three Steps to Madness. Social Sculpture and Other Short Stories nella Soba projektov SCCA (Camera di progetti SCCA) \u00e8 stata un&#039;esposizione multimediale delle sue diverse creazioni: installazioni spaziali, videoproiezioni, sculture, poster, stampe e oggetti. Mishima Film A Killer Show il progetto \u00e8 stato presentato nella GalerijaGallery con un trailer, scene fotografiche del film, stampe, fotografie, disegni e immagini create durante la realizzazione del film ed \u00e8 stato proiettato il film con un montaggio provvisorio alla fine della mostra. Alla successiva mostra con conversazione Once upon a time in NYC, presentata nella stessa galleria, ha collaborato con l&#039;artista americana di fama internazionale Colette Lumiere. Nel 2021 si \u00e8 presentato alla galleria Cirkulacija 2 con la mostra Graffiti, una presentazione spaziale sul tema dei graffiti e un concerto come solista.<\/p>\n<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Progetti\/mostre (selezione)<\/h4>\n<\/p>\n<p>Negli anni &#039;80 ha tenuto diverse mostre personali in Jugoslavia (es. Galleria \u0160kuc Ljubljana, Galleria d&#039;Arte Contemporanea, Zagabria, Galleria SKC, Belgrado &#8211; 1981, 1982), successivamente ha partecipato a mostre collettive in tutto il mondo (New York, Berlino, Miami, Bogota, Monaco, Lubiana, Washington DC, Berlino, Miami, Bogota, Belgrado, L&#039;Aia, Manchester, Los Angeles, Ottawa, Lugano); inoltre anche alla Duke University, NC; Manchester Community College, CT; Museum School, Boston; Pratt Institute Brooklyn, NYC; Museum School in Boston; Civilian Warfare Gallery, East Village, NYC, First East Village Film Festival, Limbo Lounge, Kenny Schachter\u2019s Flamingo East Shows, NYC; Escape from Alkatraz, Williamsburg Art and Historical Center Gallery, Brooklyn, NYC; Tribes Gallery, NYC; The Nippon Club Gallery, NYC; Lace Gallery, Los Angeles; UnionDocs, Brooklyn,NYC; NYC; Bushwick Open Studios, Brooklyn,NYC; TrashArt und XXL (kustos ADLER A.F), Neurotitan, Berlino \u2013 Monaco, DUMBO ART Happening, NYC,.<\/p>\n<p>Come membro del gruppo artistico ATW ha collaborato nella galleria newyorchese PS.1 (1990) e con il progetto Inbetween alla biennale di Venezia (1994).<br \/>In collaborazione con l\u2019artista Tobias Putrih ha realizzato DC\/Project come installazione permanente all\u2019ambasciata slovena a Washington (2009).<\/p>\n<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Mostre collettive in Slovenia (2015-2019)<\/h4>\n<\/p>\n<p>In Slovenia ha partecipato negli ultimi anni a seguenti mostre e progetti: Mostra fotografica internazionale \u017diveti \/Live (Vivere) alla Koro\u0161ka galerija likovnih umetnosti, Slovenj Gradec, 2015; Ve\u010dmedijske prakse in produkcijska prizori\u0161\u010da (Pratiche multimediali e luoghi di produzione) con curatori: B. Bor\u010di\u0107 e Igor \u0160panjol, MSUM &#8211; Museo delle Arti Contemporanee Metelkova (Lubiana, 2017). \u00c8 stato incluso nel SCCA-Ljubljana programma di arte visiva slovena Povratna zanka (Loop di ritorno) con la curatrice Ida Hir\u0161enfelder, si \u00e8 presentato sulla facciata mediatica del MSU &#8211; Museo di arte contemporanea (Zagabria, 2014); Postaja DIVA predstavlja III (Stazione DIVA presenta III) con la curatrice Barbara Bor\u010di\u0107, \u00e8 stato presentato a: Lace Gallery (Los Angeles, 2016), Union Docs (New York, 2016), Cineteca slovena (Lubiana, 2017) e Ob nekem \u010dasu, na nekem mestu (Ad un certo punto, da qualche parte) (Peter Cerov\u0161ek selezione da Postaja DIVA), nell&#039;ambito di No\u010d kratkih filmov (Notte di cortometraggi), Cineteca slovena (Lubiana, 2017); VideoDvori\u0161\u010de.2, Galleria \u0160kuc (Ljubljana, 2020).<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Curatore\/scrittore<\/h4>\n<\/p>\n<p>Emil Memon \u00e8 attivo anche come scrittore e curatore di mostre collettive internazionali:<br \/>42 23rd art show at multiple floors of 23 St. Townhouse in NYC, 1994;<br \/>The Von Show, Armory Week, NYC, 2012 (<a href=\"http:\/\/vonshowart.blogspot.com\">http:\/\/vonshowart.blogspot.com<\/a>\/;<br \/>HyperAbstraction, Armory Week \/ SoHo, NYC, 2013 (<a href=\"http:\/\/hyperabstraction.blogspot.com\/\">http:\/\/hyperabstraction.blogspot.com\/<\/a>);<br \/>e insieme a Kyoko Sato Ono: Japanese and Contemporary Art, The Nippon Gallery, NYC, 2014 (<a href=\"http:\/\/japonismcontemporaryart.blogspot.com\/\">http:\/\/japonismcontemporaryart.blogspot.com\/<\/a>) and The History of the World Vol.2, The Week of Frieze Art Fair in New York, SoHo, NYC, 2015 (<a href=\"http:\/\/how2artshow.blogspot.com\/\">http:\/\/how2artshow.blogspot.com\/<\/a>).<\/p>\n<p>Pubblicazione dei testi:<br \/>Emil Memon: Diamantna serija, Likovne besede, \u0161t. 89-90, 2009<br \/><a href=\"http:\/\/blog.geismar.net\/2018\/03\/nice-text-and-review-by-emil-memon-on.html\">http:\/\/blog.geismar.net\/2018\/03\/nice-text-and-review-by-emil-memon-on.html<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.tribes.org\/web\/2008\/06\/21\/richard-prince-at-the-guggenheim-museum-by-emil-memon\">https:\/\/www.tribes.org\/web\/2008\/06\/21\/richard-prince-at-the-guggenheim-museum-by-emil-memon<\/a><\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Pubblicazioni nei media<\/h4>\n<div><\/div>\n<p>Barbara Bor\u010di\u0107, M&#039;Zin, Likovna umetnost (Indok), Ljubljana, 1991, \u0161t. 6<br \/>Matej Mlja\u010d, Umetnost je matematika. Emil Memon, Slovenec v New Yorku, Mladina, 12. 3. 2001 <a href=\"https:\/\/www.mladina.si\/104251\/umetnost-je-matematika\/\">https:\/\/www.mladina.si\/104251\/umetnost-je-matematika\/<\/a><br \/>Meta \u010cesnik, Portret: Emil Memom v New Yorku, TV Slovenija 1, Osmi dan, 26. 2. 2009 <a href=\"https:\/\/4d.rtvslo.si\/arhiv\/osmi-dan\/29233089\">https:\/\/4d.rtvslo.si\/arhiv\/osmi-dan\/29233089<\/a><br \/>Miha Colner, pogovor z Emilom Memonom, Radio \u0160tudent, Art-Area 162, 22. 12. 2010 <a href=\"http:\/\/old.radiostudent.si\/article.php?sid=26009\">http:\/\/old.radiostudent.si\/article.php?sid=26009<\/a> SLOVENCI PO SVETU<br \/>Sebastijan Kopu\u0161ar, Emil Memon. Nima sre\u010de s svojimi deli, Slovenske novice, Slovenci po svetu, 26. 6. 2012 <a href=\"https:\/\/www.slovenskenovice.si\/bulvar\/domaci-trac\/nima-srece-s-svojimi-deli\">https:\/\/www.slovenskenovice.si\/bulvar\/domaci-trac\/nima-srece-s-svojimi-deli<\/a><br \/>Slovenian artists Tobias Putrih and Emil Memon display their innovative work, Washington Life Magazine, June 2007 <a href=\"http:\/\/washingtonlife.com\/issues\/june-007\/diplomatic_dance\/page124.php\">http:\/\/washingtonlife.com\/issues\/june-007\/diplomatic_dance\/page124.php<\/a><br \/>J. \u0160. A., Med Japonci tudi Slovenci, Delo, 5. 2. 2014 <a href=\"https:\/\/www.delo.si\/kultura\/razstave\/med-japonci-tudi-slovenci.html\">https:\/\/www.delo.si\/kultura\/razstave\/med-japonci-tudi-slovenci.html<\/a><br \/>Making History Bushwick, NYC: Independent Publisher, 2016<br \/><a href=\"http:\/\/www.pattyfab.com\/making-history-bushwick-1\/\">http:\/\/www.pattyfab.com\/making-history-bushwick-1\/<\/a><\/p>\n<p>Bla\u017e Maljevec, Emil Memon: &#8220;New York je bil v\u010dasih druga\u010den\", Radio Koper, Primorci po svetu, 20. 9. 2018 <a href=\"https:\/\/www.rtvslo.si\/radiokoper\/zgodbe\/emil-memon-new-york-je-bil-vcasih-drugacen\/466478\">https:\/\/www.rtvslo.si\/radiokoper\/zgodbe\/emil-memon-new-york-je-bil-vcasih-drugacen\/466478<\/a><br \/>Ur\u0161ka Savi\u010d, Memon in Molier, Radio \u0160tudent, Kulturne novice, 1. 3. 2019 <a href=\"https:\/\/radiostudent.si\/kultura\/kulturne-novice\/memon-in-moliere\">https:\/\/radiostudent.si\/kultura\/kulturne-novice\/memon-in-moliere<\/a><br \/>Meta \u010cesnik, Emil Memon v Projektni sobi SCCA, RTV Slovenija, Kultura, 1. 3. 2019 <a href=\"https:\/\/4d.rtvslo.si\/arhiv\/kultura\/174599114\">https:\/\/4d.rtvslo.si\/arhiv\/kultura\/174599114<\/a><\/p>\n<p>Damjana Kolar, Deset kulturnih dogodkov od \u010detrtka do nedelje, Mladina \u2013 Kultura, 28. 2. 2019 <a href=\"https:\/\/www.mladina.si\/189764\/deset-kulturnih-dogodkov-od-cetrtka-do-nedelje\/\">https:\/\/www.mladina.si\/189764\/deset-kulturnih-dogodkov-od-cetrtka-do-nedelje\/<\/a><\/p>\n<p>Antonio Saccone, Parliamo di graffiti, intervista l&#039;artista capodistriano Emil Memon a proposito dei graffiti (Radio Capodistria, Calle degli orti grandi, 3.1.2021)<br \/><a href=\"https:\/\/www.rtvslo.si\/rtv365\/arhiv\/174834092?s=radio_ita\">https:\/\/www.rtvslo.si\/rtv365\/arhiv\/174834092?s=radio_ita<\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-818500 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-955632 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/999A2788-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-238157 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/999A2818-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-398053 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/999A2956-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-276240 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/999A2836-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-18289 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/999A3002-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-425739 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/999A2885-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-110610 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/48A0272-2-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-244136\" style=\"height: 50px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-424950 kc-icon-wrapper\">\n\t\t<i class=\"et-paperclip\"><\/i>\n\t<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-642360 kc_text_block\"><\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/EmilMemon_ByTilenZbonaITA.pdf\"><strong>Emil Memon, Testo di Tilen Zbona<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-169379\" style=\"height: 50px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-423184 kc-icon-wrapper\">\n\t\t<i class=\"et-paperclip\"><\/i>\n\t<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-114439 kc_text_block\"><\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/EmilMemon_ByEmilMemonITA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>L&#039;apocalisse zombie, Testo di Emil Memon<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-115656\" style=\"height: 50px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-395191 kc-icon-wrapper\">\n\t\t<i class=\"et-book-open\"><\/i>\n\t<\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-962511 kc_text_block\"><\/p>\n<p>\n<a href=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/emil-memon-saintly-body-2\/\"><b>Emil Memon, Saintly Body &#8211; Comunicato stampa<\/b><\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-909426\" style=\"height: 50px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-601138 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-336585 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-548843 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Profile_NKG_withNadeshiko-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-874450 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/unnamed-4-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-19418 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-275175 kc_text_block\"><\/p>\n<h4>Natsumi Godlfish: Bio<\/h4>\n<p>Natsumi Goldfish \u00e8 un&#039;artista giapponese con sede a New York, nata e cresciuta alla periferia di Tokyo, in Giappone.<br \/>Il luogo in cui \u00e8 cresciuta durante la sua infanzia era un luogo a met\u00e0 tra area urbana e suburbana, dove natura e cultura urbana e molti altri elementi diversi convivevano. L&#039;ambiente circostante l&#039;ha fatta crescere in modo naturale e le ha fatto credere nel pluralismo, o in qualcosa di simile all&#039;idea di essere in sintonia con la verit\u00e0 dell&#039;universo.<br \/>Le creazioni di Natsumi fanno parte del percorso verso la sua ricerca di differenze, confini e liminalit\u00e0 tra animali umani e non umani. Nel suo lavoro incorpora spesso oggetti artificiali di uso quotidiano come vasche da bagno, acquari e finestre, nonch\u00e9 esemplari di animali che per lei sono simboli degli esseri umani.<\/p>\n<h4>Dichiarazione<\/h4>\n<p>Se l&#039;amore \u00e8 l&#039;essenza della vita, la vita \u00e8 l&#039;essenza della mia arte.<br \/>Il mio lavoro riflette la mia vita quotidiana, non come uno specchio, ma come la superficie di uno stagno increspato.<br \/>La mia creativit\u00e0 si basa sul mio interesse per il comportamento umano: gesti, azioni e abitudini che derivano da stati mentali consci e inconsci. Fin da bambina ero incuriosita dagli umani come creature uniche che vivono e muoiono per la loro mente, l\u2019immaginazione e le creazioni. Una finestra \u00e8 un simbolo della natura umana, cos\u00ec come lo sono molte altre figure nel mio lavoro. Il mio sogno eterno \u00e8 attivare e far funzionare ci\u00f2 che \u00e8 sensuale e psichico, influenzando la mente, le emozioni, le convinzioni, i sogni, l&#039;immaginazione e le caratteristiche individuali.<br \/>L&#039;arte \u00e8 come la guerra in quanto ha un forte impatto sulla mente, solo che non \u00e8 distruttiva.<br \/>La mia sfida esistenziale \u00e8 continuare a creare come persona giapponese cresciuta in Giappone in una famiglia giapponese, circondata solo da persone, lingua, leggi, senso condiviso di comunit\u00e0, cultura e tradizione giapponesi e come qualcuno la cui vita e il cui mondo intero sono stati nel passato completati nella propria patria. Osservando la societ\u00e0 e raffigurando la natura umana a distanza, il mio obiettivo \u00e8 fornire prospettive di cose che sono relativamente sconosciute, non realizzate, nascoste, proibite o dimenticate, ma che sono comunque presenti nella vita di tutti i giorni.<\/p>\n<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.natsumigoldfish.com\">www.natsumigoldfish.com <\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-566665 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-609960 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-358910\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emil Memon, Saintly Body |&nbsp;4.02.2022 &#8211; 30.05.2022 |&nbsp;Galleria Loggia, Capodistria |&nbsp;Inaugurazione:&nbsp;Venerd\u00ec 4.2.2022, h 18.00 |&nbsp; Invitata speciale: Natsumi K. Goldfish (Tokyo\/ New York)&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13776,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42,80,48],"tags":[],"class_list":["post-13173","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galleria-loza","category-mostre","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13173"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14813,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13173\/revisions\/14813"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}