{"id":12810,"date":"2021-12-09T11:23:36","date_gmt":"2021-12-09T10:23:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/?p=12810"},"modified":"2022-02-04T15:20:52","modified_gmt":"2022-02-04T14:20:52","slug":"miha-males-anni-di-pirano-1955-1980","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/miha-males-anni-di-pirano-1955-1980\/","title":{"rendered":"Miha Male\u0161: Anni di Pirano, 1955-1980"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-935369 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-261461 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-916887 kc_text_block\"><\/p>\n<p><strong>Miha Male\u0161: Anni di Pirano, 1955-1980 |<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: Venerd\u00ec, 10 dicembre 2021 |&nbsp;<\/strong><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, &quot;Segoe UI&quot;, Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif; font-weight: 600;\">10.12.2021 \u2013 13.02.2022 |&nbsp;<\/span><span style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, &quot;Segoe UI&quot;, Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, &quot;Helvetica Neue&quot;, sans-serif; font-weight: 600;\">Galleria Herman Pe\u010dari\u010d, Pirano |&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><strong>Curatela: Breda Ilich Klan\u010dnik,&nbsp;<\/strong><strong style=\"font-style: inherit; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, \" segoe=\"\" ui\",=\"\" roboto,=\"\" oxygen-sans,=\"\" ubuntu,=\"\" cantarell,=\"\" \"helvetica=\"\" neue\",=\"\" sans-serif;\"=\"\">Organizzazione mostra: Nives Marvin<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-546069 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-923523 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-311951 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Piran-3.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-787839 kc_text_block\"><\/p>\n<p>Se\u010dovlje \u2013 soline, 1960, incisione, 8&#215;8 cm<\/p>\n<p>\n<\/div><div class=\"kc-elm kc-css-544115\" style=\"height: 20px; clear: both; width:100%;\"><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-206108 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC4712-scaled.jpg\" class=\"\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<div class=\"kc-elm kc-css-557443 kc_text_block\"><\/p>\n<p>Piran, 1957, monotipia, 39&#215;52 cm (foto: Brut Carniollus)<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-446949 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-556086 kc_text_block\"><\/p>\n<p>Se il cuore di panpepato proveniente dalla regione Gorenjska \u00e8 stato l&#039;amuleto di Male\u0161 in giovent\u00f9, i suoi anni maturi sono stati segnati da un&#039;esperienza pi\u00f9 cosmopolita. Per l\u2019artista \u00e8 stato molto fruttuoso l\u2019anno 1951, in cui c\u2019\u00e8 stata la collaborazione parigina con il famoso editore <strong>Dore Ogrizek<\/strong>. Questo \u00e8 stato l\u2019anno in cui ha anche viaggiato nell\u2019Europa occidentale, dalla Costa Azzurra verso i paesi del nord e proseguendo per le isole britanniche. L&#039;anno successivo, ha presentato le impressioni suggestive, raccolte nei suoi viaggi, in una mostra alla Moderna galerija. Di questa mostra, che tanta attenzione aveva attirato all\u2019epoca, ha scritto anche <strong>\u0160pelca \u010copi\u010d<\/strong> nel giornale <em>Slovenski poro\u010devalec<\/em>: \u00bbNel mosaico dell&#039;arte slovena, le opere di Male\u0161 sono cos\u00ec particolari che ci meravigliamo da dove possa provenire questo autore. Certo, la cultura del colore \u00e8 di casa in Slovenia fin dall&#039;epoca impressionista, ma dove ha preso il senso del tratto e lo straordinario senso di decorazione dell&#039;insieme?\u201d si stava chiedendo la critica d\u2019arte, rispondendosi semplicemente: \u201cNessuna informazione sulla provenienza pu\u00f2 spiegare Male\u0161, poich\u00e9 ha superato tutti gli influssi rimanendo fedele a s\u00e9 stesso. \u00c8 diventato soltanto pi\u00f9 genuino, si \u00e8 scrollato di dosso tutta la falsit\u00e0 e ha superato l&#039;arte occidentale cos\u00ec diversa e violenta, non lasciandosi influenzare. \u00c8 rimasto fedele a s\u00e9 stesso e alla sua terra.\u00ab<\/p>\n<p>Al suo ritorno ha scoperto in patria la sua <em>terre d&#039;\u00e9lection<\/em> al largo della costa slovena e ha gettato l\u2019ancora nella pittoresca Pirano durante i mesi estivi. Dapprima prese in affitto una casa sulla Punta e infine nel maggio del 1960 ha comprato una casa nella Via della libert\u00e0 3. La casa acquistata dall\u2019autoctono Domenico Piccoli non offriva una vista sul mare, ma era solo a due passi dalla centrale Piazza Tartini e dalle animate vie verso il faro fortificato e alla vicina casa di Spacal a cui, il rinomato pittore e grafico triestino, ha dato un\u2019impronta particolare con l&#039;aiuto dell&#039;architetto <strong>Edo Mihevc<\/strong>. Oltre a Spacal, hanno scelto Pirano come rifugio estivo molti altri artisti sloveni, da Bo\u017eidar Jakac, Nikolaj Omersa, al duo di scultori Kalin, fino alle nuove generazioni con Janez Bernik, Adriana Mara\u017e e Slavko Kranjec.<\/p>\n<p>Male\u0161 ha osservato Pirano da molteplici punti di vista, ha esaminato la tipica veduta della citt\u00e0 dalla distanza, entrava nelle sue misteriose e strette viuzze coi caratteristici archi, si fermava davanti a un dettaglio, portale o finestra, contava i tanti campanili e guardava il porto affollato. Si recava nelle vicine Fiesa, Portorose, Sezza e nella zona delle saline. Guidava verso Isola e Capodistria. Ovunque lo accompagnavano il suo taccuino per schizzi e l\u2019indispensabile macchina fotografica. Ha premuto tante volte l\u2019otturatore della sua macchina fotografica e ha in seguito realizzato numerose incisioni e una serie di monotipi colorati basati su minuscole copie a contatto. Queste fotografie hanno, alla fine, acquisito un autentico valore documentario. Il disegno in filigrana bianca estraeva dallo sfondo scuro della matrice grafica tante scene poetiche e riflessi notturni delle umili casette delle saline. L&#039;artista esternava la sua passione con la creazione di monotipi che realizzava in base alle sue fotografie nello studio di Lubiana vicino al parco Tivoli. Cos\u00ec poteva prolungare la sua estate e tradurre le sue riflessioni su Pirano in inebrianti immagini a colori.<\/p>\n<p><em>Breda Ilich Klan\u010dnik<\/em><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-557798 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-330292 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-75371\" style=\"height: 50px; clear: both; width:100%;\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-790336 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-67865 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-841769 kc_text_block\"><\/p>\n<p>Miha Male\u0161 (6. 1. 1903, Jeranovo nad Kamnikom \u2013 24. 6. 1987, Lubiana). Ha studiato scultura alla Scuola di arti e mestieri di Lubiana, all\u2019Accademia delle Arti di Zagabria, presso la scuola privata Zu St. Anna a Vienna e ha completato i suoi studi nel 1927 alla scuola di specializzazione in grafica a Praga dai professori F. Thiele e A. Br\u00f6mse. Dopo la laurea \u00e8 tornato a Lubiana e nello stesso anno si \u00e8 presentato per la prima volta al pubblico sloveno, insieme al collega e amico Stane Cuderman, con una mostra nella galleria d\u2019arte Jakopi\u010dev paviljon (Padiglione Jakopi\u010d). Essendo un organizzatore eccezionale ha, in seguito, convinto i colleghi dell\u2019Accademia di Zagabria ad unirsi alla mostra e insieme hanno creato un gruppo chiamato Quarta generazione. Oltre a Male\u0161, nel gruppo c\u2019erano Olaf Globo\u010dnik, Janez Me\u017ean, Mira Pregljeva, France Pavlovec e Nikolaj Pirnat.<br \/>Male\u0161 si \u00e8 affermato dapprima nella grafica, dove ha sperimentato una variet\u00e0 di tecniche diverse, nel disegno, nell\u2019illustrazione, nell\u2019affresco ad olio e in chiesa. Ha trasposto le sue idee lavorando la ceramica, gli arazzi e le vetrate. Si \u00e8 dedicato anche alla fotografia e nel 1937 ha fondato la propria Casa Editrice Bibliofila. Sotto il suo patrocinio, \u00e8 stata pubblicata la prima rivista d\u2019arte slovena Umetnost (Arte).<br \/>Il mondo artistico di Male\u0161 si distingue per un tratto elegante e leggero e un morbido sentimento lirico. Gli piaceva in modo particolare attingere dalla ricca tradizione folcloristica slovena e anche estera. Nella sua ricerca dell\u2019armonia della forma e del ritmo, ha seguito il principio fauvista della pittura. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per il suo lavoro \u2013 il pi\u00f9 importante, il Premio Pre\u0161eren, gli \u00e8 stato assegnato nel 1977. Ha donato gran parte delle sue opere artistiche, che ha accuratamente curato ed elencato assieme a sua moglie Olga, alla sua nativa Kamnik nel 1980 e ha cos\u00ec creato le basi per la futura Galleria &#8211; collezione Miha Male\u0161.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miha Male\u0161: Anni di Pirano, 1955-1980 | Inaugurazione: Venerd\u00ec, 10 dicembre 2021 |&nbsp;10.12.2021 \u2013 13.02.2022 |&nbsp;Galleria Herman Pe\u010dari\u010d, Pirano |&nbsp; Curatela: Breda Ilich Klan\u010dnik,&nbsp;Organizzazione mostra: Nives Marvin<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,80,48],"tags":[],"class_list":["post-12810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-galleria-herman-pecaric","category-mostre","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12810"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13616,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12810\/revisions\/13616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.obalne-galerije.si\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}