Venerdì 9 ottobre 2020, 

Installazione della 3° e ultima statua di Arijel Štrukelj

Centro sanitario di Lucija

Oggi, venerdì 9 ottobre 2020, il Comune e le Gallerie costiere di Pirano hanno installato la terza e ultima statua di Arijel Štrukelj, scultore sloveno che ha partecipato al simposio internazionale di scultura Forma Viva Portorose nel 2019. L’opera permanente è stata installata nel verde centro sanitario di Lucija.

Arijel Štrukelj ha immaginato una scultura che richiamasse la sua fonte d’ispirazione primaria: il mondo naturale. Nei suoi lavori utilizza differenti materiali, non solo pietra ma anche plastica, legno e metallo. Anche se la materia è spesso diversa sembra sempre che sia guidata da impulsi, ritmi e processi di crescita interiori, le forme organiche che ne derivano possono essere definite solo parzialmente dai titoli delle opere.

Nella scultura Soul Impact realizzata per il simposio di Portorose l’autore sembra invitare lo spettatore a rivivere con lui l’esperienza del suo viaggio interiore, in cui la sua anima gli si è rivelata. Ma questa è solo una delle possibilità, la percezione dell’opera dipende sempre dalla sensibilità estetica, dalle percezioni e dal livello di empatia di ogni singolo individuo. Quel che si presenta davanti a noi è un’opera stilizzata in pietra d’Istria bianca che l’artista ha ravvivato grazie a giochi di luce derivati dal trattamento delle superfici, sfruttando l’espressività intrinseca della dura materia. Tutto ciò crea una tensione drammatica nell’opera che, con le sue rintracciabili influenze moderniste, richiama le sculture di Henry Moore.

Biografia

Arijel Štrukelj è nato nel 1987 a Šempeter pri Gorici (Slovenia). Ha acquisito le sue conoscenze scultoree partecipando a laboratori artistici e di restauro, dove eccelleva soprattutto nella lavorazione della pietra, del legno e del metallo. In collaborazione con l’Istituto per la tutela dei Beni Culturali (Lubiana, Nova Gorica) si occupa da molti anni di restauro. Ha esposto e partecipato a numerosi simposi nazionali e internazionali, oltre ad esserne stato talvolta co-organizzatore. Grazie alla sua magistrale padronanza dei materiali scultorei classici è diventato sempre più noto, sia in patria che all’estero. Negli ultimi anni infatti è stato invitato ad esporre in mostre collettive, personali e a partecipare a simposi in diversi paesi (Iran, Italia, Romania, Cile, Egitto, Francia, Portogallo, Danimarca, Azerbaigian, Burkina Faso, Svizzera, Austria).